Afghanistan, attentato contro i militari italiani ad Herat

Afghanistan, attentato contro i militari italiani ad Herat

Nessun soldato italiano è rimasto ferito. Il razzo Rpg non ha colpito direttamente il mezzo militare ma è esploso a pochi metri. Il 'Lince' in dotazione al contingente non è stato colpito, ma sfiorato per un pelo.

Questa mattina un razzo Rpg è stato lanciato contro un mezzo blindato militare italiano a circa 20 chilometri da Herat, nell'Ovest dell'Afghanistan. Alcune schegge hanno centrato il blindato, causando qualche danno. I militari si trovavano sul posto nell'ambito di un'attività di formazione e addestramento della "border police" afghana. "Uno degli assalitori è stato ucciso e un altro è stato arrestato, mentre nessun addestratore straniero è stato coinvolto", ha aggiunto. Secondo quanto riferito dall'emittente afghana Tolo News TV, a sparare con il lanciagranate sarebbero stati in due, probabilmente appostati in una base della polizia di frontiera locale. Subito dopo, talebani e militari avrebbero ingaggiato uno scontro a fuoco sul quale non vi sono dati certi: fonti dell'esercito hanno affermato che sei militari sono rimasti uccisi, mentre secondo i talebani ne sarebbero morti almeno 35. "I nostri militari stanno bene e in sicurezza", hanno fatto sapere.

Solo il 15 dicembre 2018 il ministro della Difesa Elisabetta Trenta si era recata in visita al contingente "Resolute Support".

Sono comunque giorni di fermento in Afghanistan, dove i talebani hanno attaccato una base dell'esercito nel Kandahar, nella zona meridionale, scavando un tunnel sotto la caserma per poi minarlo e farlo saltare.