Vaticano, bambino sordomuto interrompe Papa Francesco

Vaticano, bambino sordomuto interrompe Papa Francesco

Importante perciò è l'annuncio del Vangelo, "che Cristo ci ha salvato, che Cristo è morto, risorto per noi". Papa Francesco ha reagito con una risata, sussurrando all'arcivescovo Georg Gaenswein, prefetto della Casa Pontificia, che gli sedeva accanto: "È argentino, è indisciplinato". Il Papa ha ricordato quindi un detto argentino, che implica "mettere la propria carne sulla griglia", cioè mettersi in gioco: "Questo viaggio, di andare all'annuncio, rischiando la vita, perché io gioco la mia vita, la mia carne - questo viaggio - ha soltanto il biglietto di andata, non del ritorno". La parola, "per essere annuncio", deve essere testimonianza, ha ribadito Francesco, parlando di "scandalo" a proposito di quei cristiani che dicono di esserlo e poi vivono "come pagani, come non credenti", come se non avessero "fede".

Papa Francesco ha spiegato che il bambino non può parlare: è muto. La madre si avvicinata al palco per recuperarlo, ma ha iniziato a correre via divertito.

"Non è un lavoro di pubblicità, fare pubblicità per una persona molto buona, che ha fatto del bene, ha guarito tanta gente, e ci ha insegnato cose belle". Il Papa è intervenuto ed ha chiesto al piccolo: "Dammi un bacetto".

Scavalcando ogni ostacolo, il piccolo si è avvicinato a una guardia svizzera che come di consueto stava di guardia a fianco del Papa durante la catechesi del mercoledì e ha preso la sua mano, probabilmente incuriosito dalla sua divisa o dall'alabarda, o forse anche dai guanti bianchi. "Davanti a Dio, tutti dovremmo avere la libertà di un bambino davanti a suo padre" ha asserito Bergoglio. "E questo richiede l'impegno personale e volontario, per il quale certamente le pubbliche istituzioni possono e devono creare condizioni generali favorevoli", ha evidenziato il Papa. Poi, tra gli applausi dei presenti, ha aggiunto: "E chiediamo la grazia che questo bambino possa parlare".