UEFA clemente col Milan: nessun vincolo specifico nel calciomercato

UEFA clemente col Milan: nessun vincolo specifico nel calciomercato

Milan sconfitto 3-1 in Grecia dall'Olympiacos, risultato che elimina i rossoneri dall'Europa League per la miglior differenza reti dei greci, considerato l'arrivo a pari merito a 10 punti tra le due squadre.

Il giorno dopo l'amara eliminazione dall'Europa League è arrivata la sentenza Uefa sulla vicenda della violazione del fair play finanziario nel triennio 2014-2017. Questo per non incorrere nell'esclusione dalle coppe europee nelle stagioni 2022/2023 e 2023/2024.

Si rende inoltre obbligatorio il pareggio di bilancio entro il 30 giugno 2021. L'altra misura colpirà la rosa rossonera nel caso di qualificazione a una competizione europea per le competizioni Uefa 2019/2020 e 2020/2021 dove non potranno essere registrati in lista Uefa più di 21 giocatori in rosa. Inoltre, non potrà registrare più di 21 giocatori per le competizioni UEFA 2019/20 e 2020/21. In particolare al club rossonero verra' tenuto di mira per il pareggio di bilancio: se non dovesse rispettarlo al 30 giugno 2021, sara' escluso dalla partecipazione alla successiva competizione Uefa alla quale dovesse qualificarsi nel corso delle due stagioni successive, 2022/23 e 2023/24. Un mese dopo, quando nel frattempo Elliott ha rilevato la società e Mr. Li si è dileguato nel nulla, il Tas di Losanna annulla la sanzione Uefa: rossoneri riammessi in Europa League e caso rimandato alla Camera giudicante, che dovrà emettere una "sanzione proporzionata" all'infrazione.

"Contro questa sentenza, la società può presentare ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport, come previsto dall'articolo 34 (2) delle Norme procedurali dell'Organo UEFA di Controllo Finanziario dei Club e dagli articoli 62 e 63 degli Statuti UEFA".