Terzo Valico,Toninelli: l'opera vada avanti, il recesso costerebbe 1,2 mld

Terzo Valico,Toninelli: l'opera vada avanti, il recesso costerebbe 1,2 mld

A noi preoccupa soprattutto una cosa: davvero il progetto originario del Terzo Valico (collegamento ferroviario merci ad Alta Velocità tra il porto di Genova e Milano/nord Europa) NON prevedeva l'arrivo dei binari fino all'interno del porto, per il caricamento dei container sui vagoni portacontainer?

Un dietrofront che ha subito acceso le polemiche da parte dell'opposizione.

Toninelli ha spiegato nel dettaglio i costi di costruzione e quelli di eventuale abbandono dell'opera.

Il ministro Toninelli ha dichiarato terminata l'analisi costi benefici, dicendo di fatto che i lavori proseguono. Al miliardo e mezzo gia' speso, per lavori gia' eseguiti, che non e' contemplato nell'analisi giuridica, ma che a quel punto sarebbe speso per nulla, va aggiunto almeno un decimo del valore residuo del contratto: parliamo quindi di 463 milioni da risarcire al contraente generale che sta costruendo l'infrastruttura, ossia Cociv. Quindi, il totale dei costi del recesso ammonterebbe a circa 1 miliardo e 200 milioni di euro di soldi pubblici. Bisogna poi rendere pienamente operativo lo snodo retroportuale di Alessandria che peraltro insiste su un'area di proprietà di Rfi e Mercitalia.Alessandria deve essere e sarà il retroporto naturale di Genova perché ha tutte le caratteristiche per diventarlo.

Non è da escludere che sulle capacità previsionali della sindaca di Torino abbiano influito le proteste dei movimenti No Tav e No Valico, che ieri hanno manifestato la loro contrarietà al completamento della grande infrastruttura ferroviaria sull'asse Genova-Rotterdam postando sul loro sito una foto di gruppo dei maggiori esponenti M5S con la didascalia "I traditori", sotto un'altra con la dicitura "La gente degna" che ritrae un corteo di manifestanti.

Il rispetto alle prescrizioni dell'osservatorio ambientale il ministro dei trasporti prescrive che il trasferimento del materiale di risulta del cantiere dovrà avvenire su ferro e solo marginalmente su gomma. Noi abbiamo a cuore la sostenibilita' e gli interessi dei cittadini, non gli appetiti di certe lobby o comitati d'affari.