Sully, il cane che non abbandona Bush padre

Sully, il cane che non abbandona Bush padre

Il presidente americano Donald Trump e la first lady Melania hanno reso omaggio all'ex presidente George H.W. Bush nella camera ardente allestita nella Rotunda di Capitol Hill. Sully ha un suo profilo Instagram con quasi 90 mila followers e la sua ultima foto caricata sta commuovendo il web. "Missione completa", ha scritto l'ex portavoce di Bush e signora, Jim McGrath, pubblicando la foto.

Sully ha un nome importante e un passato altrettanto degno di nota.

Sully prende il nome dal pilota della compagnia aerea Chesley "Sully" Sullenberger, che ha sbaragliato un aereo passeggeri sul fiume Hudson nel 2009, salvando tutti i 155 passeggeri e l'equipaggio a bordo. Addestrati dai VetDogs americani, l'ex migliore amico di George H.W. Bush fa parte del corpo dei veterani e rientra tra i "cani di servizio" solitamente affidati a persone poco autosufficienti. Il bel cagnone inoltre rappresentava un importante sostegno anche nel compimento di piccole azioni come ad esempio aprire una porta o raccogliere oggetti.

Il 41esimo presidente Usa era costretto a utilizzare una sedia a rotelle e uno scooter elettrico a causa del morbo di Parkinson che lo affliggeva da tempo. Sully ha condiviso molti momenti con il presidente e ha dimostrato di voler restare accanto a lui fino alla fine e alla sepoltura. Ora Sully andrà ad aiutare un altro veterano.