Pullman si schianta a Zurigo: muore una donna italiana FOTO

Pullman si schianta a Zurigo: muore una donna italiana FOTO

A bordo c'erano 51 persone: gli italiani erano in tutto 13; i feriti sono, complessivamente, 44, tra cui 10 russi.

Il pullman, che montava gomme da neve, avrebbe sbandato probabilmente a causa del fondo stradale che non dava più aderenza, finendo contro uno dei muri laterali che fanno da barriera di protezione all'A3. E una vittima, la 37enne Nicoletta Nardoni, di Mozzate. La famiglia è stata informata dai carabinieri di Como su richiesta della polizia cantonale. A riferirlo fonti ospedaliere svizzere: la donna era sposata, con un figlio. Il pullman, andato praticamente distrutto, era di una società partner di Flixbus, la popolare società di viaggio in bus low cost.

Contromano sulla statale, sei morti: 5 ragazzi tra i 20 e i 33 anni e un 52enne.

In una nota congiunta, il presidente della Regione Giovanni Toti e la vicepresidente e assessore alla sanità Sonia Viale dicono: "Nell'esprimere cordoglio per la nostra connazionale vittima dell'incidente avvenuto nella notte a Zurigo, in Svizzera, Regione Liguria rende noto di essere a disposizione per qualsiasi aiuto o supporto logistico o di mezzi si rendesse necessario". Il bus, appartenente ad una filiale di Flixbus, era in viaggio da Genova a Düsseldorf. Tra i feriti ci sarebbero i due autisti (con il 61enne in condizioni particolarmente critiche) ed un passeggero.

L'incidente, peraltro, è avvenuto in un punto critico dell'autostrada, all'altezza di una brusca deviazione a destra su una strada secondaria su cui si immette la A3, dopo che il progetto degli anni '60 per una tangenziale che doveva attraversare Zurigo fu abbandonato a causa delle proteste.

Un tassista che precedeva il pullman ha raccontato al portale 20Minuten di aver sentito "un gran botto", aggiungendo che l'autostrada "era come una pista di pattinaggio: io stesso ho fatto fatica a evitare l'uscita di strada e ho visto molti altri automobilisti in difficoltà". A bordo pare non ci fossero bambini.

Quaranta i feriti, tre molto gravi.

Fonti del Ministero degli Esteri sottolineano che "il Consolato Generale a Zurigo sta seguendo gli eventi fin dal primo momento, in stretto raccordo con la Farnesina, e sta prestando, in contatto costante con le autorità locali, ogni possibile assistenza ai connazionali coinvolti". Lo scrive Flixbus in una nota nella quale si conferma il decesso di una passeggera e il ferimento di altri 41, tre dei quali in gravi condizioni.