Nina Moric, lite furiosa con Alda D’Eusanio in tv: colpa di Corona

Nina Moric, lite furiosa con Alda D’Eusanio in tv: colpa di Corona

La Moric ha esordito commentando la fine della storia tra l'ex Fabrizio Corona e Asia Argento: "Lui ha detto di non essere capace ad amare, ma non è vero".

E così l'argomento si è spostato proprio sull'ex re dei paparazzi, dato che Alda D'Eusanio ha colto l'occasione per dire la sua su Fabrizio Corona, incalzando Nina Moric.

"Questa sera, in prima serata su Retequattro Piero Chiambretti a "#CR4 - La Repubblica delle donne", intervista Nina Moric che, in merito alla notizia secondo cui si sarebbe rivolta alla Sacra Rota per annullare il matrimonio con Fabrizio Corona smentisce: "Non mi sono rivolta alla Sacra Rota". Ha soltanto speso belle parole per l'amore che l'imprenditore siciliano ha per il loro figlio. Dopo l'ultima sentenza, ho visto in Fabrizio la capacità di amare suo figlio: ho visto una persona nuova. Magari non è ancora pronto per amare una donna. "Non ha figli, non ha marito, non è neanche nonna, è una donna sola in menopausa".

"Lei non è sposata, ha una certa età, posso anche capire la menopausa che fa brutti scherzi, però adesso basta. Vorrei sapere quante gocce di Valium ha preso prima di entrare". "Adesso è concentrato sull'amore per il proprio figlio".

La conduttrice televisiva però continua ad attaccare la Moric: "L'amore si dimostra con un buon comportamento da padre, in modo che un figlio sia orgoglioso e non che si debba vergognare avendo un padre in galera o che continua a provocare la magistratura e tutto il resto". E la Moric ha risposto piccata: "Lei è fuori da ogni grazia di Dio per dire una cosa simile. La menoapusa è tanto che l'ho passata e sono rimasta intelligente lo stesso, lei..."

Lo scontro è durato anche dopo sui social, dove la Moric da una parte ha ricevuto supporto dai suoi follower, mentre dall'altra è stata tacciata di non aver avuto sensibilità verso Alda, che in realtà è stata sposata con il sociologo e saggista Gianni Stattera, venuto a mancare nel 1999.