Mirafiori, 3 mila in cassa integrazione

Mirafiori, 3 mila in cassa integrazione

Il provvedimento è stato comunicato oggi dall'azienda alle organizzazioni sindacali e riguarderà, nel complesso, circa tremila lavoratori.

Un anno. Esattamente un anno: è quanto durerà la cassa integrazione straordinaria programmata da FCA a partire dal prossimo 31 dicembre. Poi dovrebbe partire la produzione della 500 elettrica, promessa da Pietro Gorlier, responsabile Fca. Gli ammortizzatori sociali saranno utilizzati per l'avvio produttivo della 500 Elettrica e la formazione dei lavoratori, oltre che per il calo delle commesse per i modelli Maserati (Levante, Ghibli e Quattroporte) prodotti alle Carrozzerie di Mirafiori e all'Agap di Gruglisco. "Sarà nostro compito vigilare affinché gli impegni assunti da Fca vengano concretizzati nei fatti", commenta Dario Basso, segretario della Uilm di Torino. La gestione operativa, come la rotazione, l'equilibrio tra giornate di cig e di lavoro per i singoli lavoratori, già anticipati dall'azienda, saranno frutto di confronto con l'esecutivo delle Rds di Mirafiori.

Si tratta ovviamente di una decisione che penalizza i lavoratori e le loro famiglie sia economicamente che da altri punti di vista: passare da protagonisti della propria attività ad assistiti ha una pesante contropartita anche psicologica sia sul capofamiglia che su tutti i membri del suo nucleo familiare.

"Siamo in piena linearità di un percorso che è finalizzato, con i nuovi modelli, a rilanciare Mirafiori evitando licenziamenti - ha dichiarato il sindacato FIM Torino - Si farà anche ricorso a uscite incentivate e volontarie ma anche questo è già stato concordato ad aprile, anche dalla Fiom". Confermando la produzione della Maserati Levante, gli investimenti riguarderanno tutte le aree di Mirafiori: lastratura, verniciatura, montaggio, logistica, rg premium center e la unità sottogruppi lamiera con l'obiettivo di consentire l'industrializzazione e la produzione della 500e.

La 500 Elettrica fa parte di un piano che prevede 5 miliardi di investimenti in Italia fino al 2021 per la produzione di quattro nuovi modelli e tredici conversioni in EV o ibride di modelli attuali.