Migranti, Msf: "Nave Aquarius costretta a chiudere la sua attività"

Migranti, Msf:

L'annuncio è stato dato da Medici senza Frontiere che in una nota parla di "una scelta dolora ma purtroppo obbligata, che lascerà nel Mediterraneo più morti evitabili, senza alcun testimone".

"In un crescente clima di criminalizzazione dei migranti e di chi li aiuta, si perde di vista il principio stesso di umanità" dice Claudia Lodesani di MSF. Hanno promesso però di cercare nuovi modi per fornire loro l'assistenza umanitaria e le cure mediche "finché le persone continueranno a morire in mare o a subire atroci sofferenze in Libia".

Nela giornata di lunedì il Consiglio federale, rispondendo ad alcune interpellanze, aveva ritenuto che non vi fossero le condizioni per conferire la bandiera alvetica alla Aquarius (vedi articoli suggeriti).

Dopo lo scandalo dei rifiuti tossici si torna a parlare della nave Aquarius.

Il problema principale, alla base dell'interruzione delle attività, è il fatto che sia Msf che Sos Méditerranée non sono riuscite a ottenere una bandiera sotto il cui vessillo la Aquarius possa navigare. Insieme alle inadeguate e inumane politiche migratorie dell'Unione Europea, questa campagna contro le organizzazioni in mare sta minando il diritto internazionale e i principi umanitari. Negli ultimi tre mesi l'imbarcazione, che dal 2016 a oggi ha salvato 30 mila persone nel Mediterraneo, è stata costretta a restare ferma nel porto di Marsiglia in attesa dell'intervento - mai arrivato - di qualche governo europeo.

La nave Aquarius interromperà definitivamente l'attività di soccorso dei migranti (LO SPECIALE) in mare. "Non solo l'Europa ha fallito nel garantire la necessaria capacità di ricerca e soccorso, ma ha anche sabotato chi cercava di salvare vite umane". Nonostante operasse in piena collaborazione con le autorità, la Aquarius è stata privata due volte della propria bandiera e ha subito assurde accuse di svolgere attività criminali. "Bene così". La convinzione è che l'attività delle ong finisca per aiutare i trafficanti di uomini.