Manuel Agnelli: 'solo' tour nel 2019 dopo l'addio a X Factor

Manuel Agnelli: 'solo' tour nel 2019 dopo l'addio a X Factor

"Gli Afterhours hanno sempre fatto politica per le posizioni che hanno preso, ma non credo nella propaganda e aver lasciato X Factor per andare nei teatri è già un gesto politico". Sul palco, insieme al frontman degli Afterhours, ci sarà solo Rodrigo D'Erasmo e insieme i due musicisti riprenderanno brani del trentennale repertorio della band, riproponendoli in versione inedita. Si intitola "An Evening with Manuel Agnelli" e parte il 30 marzo. Il tour partirà il 30 marzo dal Teatro Lyrick di Assisi e terminerà il 19 aprile al Teatro della Tosse di Genova. Questa tournée viene dalla mia esigenza di tornare a fare musica senza per forza una progettualità pesante intorno.

Lo spettacolo non sarà troppo "stretto", ma avrà un impianto "non fisso": "Faremo cose per sbizzarrirci ogni sera, ci sarà una parte perfomativa e poi canzoni degli Afterhours rivisitate completamente".

A quattro mesi dai live, c'è già una linea guida su quello che sarà portato sul palco con alcuni pezzi degli Afterhours ma anche le cover che hanno segnato la carriera artistica di Agnelli. Ho sempre avuto un rapporto col pubblico molto asciutto, il vantaggio vero che mi ha dato la tv è stato proprio l'apertura nei confronti del pubblico. "Questo tour potrebbe essere l'inizio di qualcosa, così come potrebbe essere un evento unico e destinato a essere solo un bell'esperimento".

Ci saranno ospiti? "Lo decideremo di sera in sera. Racconterò magari anche la storia delle canzoni che suoneremo".

Dopo aver annunciato in diretta il suo addio a X Factor dopo tre anni passati al tavolo dei giudici, Manuel Agnelli si prepara a un 2019 sicuramente intenso, nel segno però di un ritorno alla musica.

"Ho fatto X Factor e volevo evitare di diventare il pupazzetto del giudice cattivo o il cartonato di me stesso" dichiara Manuel. Forse non sono stato troppo negativo? Ormai i numeri sono l'unica cosa che conta e questo è terribile.

Poi, con la schiettezza che bene lo caratterizza, ha chiuso: "Ho lasciato il lavoro meglio pagato della mia vita". Ho rinunciato a tutto questo perché penso di aver finito il mio compito e voglio tornare a fare musica. Mi sembra l'antitesi dell'imborghesimento. "Qualcuno ha detto che mi sono imborghesito ma la realtà è che ho vissuto un'esperienza che mi ha permesso di stare in un posto ad alta professionalità, rimanendo comunque me stesso".