Manovra, incentivi per le auto elettriche e nuove tasse per chi inquina

Manovra, incentivi per le auto elettriche e nuove tasse per chi inquina

Nella serata di ieri è stato proposto un emendamento che propone sia incentivi all'acquisto di nuove auto ecologiche, sia una tassa per penalizzare i mezzi più inquinanti. Sopra i 150, e fino ai 160, il salto è grande: si pagherebbero 1.000 euro, che diventano 1.500 fra 160 e 175 g/km, 2.000 fra i 175 e i 190 g/km, 2.500 fra i 190 e i 250 g/km, 3.000 per tutte le macchine nuove che emettono più di 250 g/km di CO2. La conferma arriva da un post Facebook di Michele dell'Orco, Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti.

"Spiace che il Governo non abbia deciso di aprire una sia pur breve interlocuzione premissiva con gli operatori del settore perché si sarebbero potuti approfondire molti dettagli legati al mercato e al comportamento dei consumatori e, quindi, affinare al meglio la proposta approvata: allo stato attuale, per esempio, da un punto di vista applicativo, non è chiaro con quale tipo di procedure omologative vengano calcolati i valori di CO2, considerate le diverse norme esistenti in materia (NEDC, NEDC correlato, WLTP) e gli sviluppi che avranno nel 2019". Il tavolo dovrebbe avere lo scopo di trovare una soluzione condivisa sugli incentivi per le vetture elettriche o a basse emissioni (da 1.500 euro fino a 6.000) e l'ormai vituperata eco-tassa che dovrebbe colpire da gennaio 2019 a dicembre 2021 gli acquirenti di nuove auto in base alle emissioni di CO2. Una data in cui ci si aspetta anche di vedere sul mercato più modelli elettrici.

"Abbiamo pensato una norma per aiutare chi decide di comprare un'auto ibrida, elettrica o a metano". Nel mirino non solo il bonus, ma anche la penalizzazione di autovetture Euro 6, dice ancora, "porterebbe a un rallentamento del rinnovo del parco senza eliminare le vetture più inquinanti e comporterebbe inoltre un minore gettito di Iva e Ipt dovuto ad una riduzione del mercato che non compenserebbe neppure in minima parte il maggior gettito derivante dal 'malus'".

SINDACATI. È chiara la ratio del provvedimento, agevolare l'acquisito di elettriche e ibride, ma il percorso è davvero fuori da ogni logica, tecnica, economica e di sistema. Parallelamente viene istituito un incentivo all'acquisto di auto nuove che parte da 1.500 euro per le auto che emettono tra 70 e 90 gr. CO2/km (come quelle a gas), sale a 3.000 euro per quelle ibride, e arriva a 6.000 euro per le auto 100% elettriche.

Il corso dei rappresentati dei lavoratori è davvero unanime. È una "misura estemporanea" anche per Michele De Palma, segretario nazionale Fiom e responsabile automotive, che chiede al governo di "non investire per pochi, ma per le auto di massa ecologiche e nel car sharing ibrido ed elettrico". Ne riparleremo più avanti.