La statua di Lisippo deve lasciare il Getty e tornare in Italia

La statua di Lisippo deve lasciare il Getty e tornare in Italia

Nel mese di giugno 2018 il GIP di Pesaro aveva reso esecutiva l'ordinanza di confisca, dopodiché il Museo aveva deciso di compiere un ricorso in Cassazione.

Vari governi italiani anche assieme alla regione Marche, specie negli ultimi anni hanno reclamato il ritorno della statua in Italia, ma il museo ha sempre replicato negativamente e ritenuto infondate le richieste a causa dell'impossibilità di stabilire con precisione il luogo del recupero.

Oggi è arrivato il verdetto della corte suprema: il ricorso dei legali del Getty è stato respinto integralmente, dunque l'ultima parola della giustizia italiana è che l'Atleta di Lisippo deve tornare in Italia. Il Getty Museum acquistò la statua nel 1977 da un mercante d'arte tedesco per 4 milioni di dollari. Silvia Cecchi, il pubblico ministero che dal 2007 si batte per questo obiettivo, è attraversata dalla gioia. Ma come riporta l'ANSA "per il Museo Getty di Malibu, dove l'Atleta vittorioso è esposto, potrebbe aprirsi la strada di un ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo". Per due volte il museo americano ha ottenuto l'annullamento per vizi procedurali. Questa notizia, continua, "ci ricorda l'importanza dei beni per l'identità delle comunità e dei territori".

E' invece pronta a preparare una rogatoria internazionale Silvia Cecchi, il magistrato che per 11 anni ha seguito direttamente la battaglia legale per la restituzione della preziosa statuetta in bronzo da parte del Getty Museum, ma prima si dovranno conoscere le motivazioni della sentenza. "E' stato un processo molto complesso - ha spiegato Cecchi - durante il quale si sono intrecciati diritto civile, penale, internazionale privato, fonti normative sovranazionali".

Il Getty non esclude nuove azioni legali "in Europa e ovviamente negli Usa" alla luce del fatto che il verdetto in Cassazione "sembra concludere le attività legali in Italia" sulla statua di bronzo attribuita a Lisippo.