La Lega contro le auto ecologiche (e M5s): niente incentivi o ecotasse

La Lega contro le auto ecologiche (e M5s): niente incentivi o ecotasse

Stiamo cercando di rivedere il malus: "arriverà una riformulazione del governo". Che però insistono e confidano in rimodulazioni dei bonus, magari più soft. Lo rivelano fonti di Palazzo Chigi. "Abbiamo trovato l'accordo su tutto, uno si diverte un mondo a leggere i giornali...", commenta Matteo Salvini al termine del vertice di Palazzo Chigi. Sarà lampo e con molta probabilità finirà con un maxiemendamento del governo in zona cesarini tra martedì e mercoledì. "Non colpisce né chi ha un'auto vecchia né chi acquista un'utilitaria di piccola cilindrata". Il risultato comunque è un risparmio di quasi due miliardi: il costo sarà di 7,1 miliardi per il 2019 (contando il miliardo per i centri per l'impiego) contro i 9 iniziali. Soprattutto, il vicepremier leghista non è disposto a caricarsi un peso superiore a quello dell'alleato per fra quadrare i conti con l'Europa.

Si fa a presto a dire "due e quattro". La revisione del deficit nominale al 2,04 non basta, anche perché non incide a sufficienza su quello strutturale. Misura, anche quest'ultima, per cui è già stata individuata la copertura. Tra l'altro, si evidenzia in ambienti cinquestelle, da sempre è la riforma della Legge Fornero a essere sotto i riflettori della commissione europea convinta che la messa in discussione del sistema previdenziale rappresenti une elemento di debolezza per il futuro del Paese. Parlarsi e trovare un'intesa però è tutt'altra cosa.

Alla fine anche il reddito di cittadinanza viene tagliato come Quota100. Il leader della Lega, Matteo Salvini ieri ha twittato più volte sui tentativi delle elites del paese di far cadere il governo e ha detto che non ne vuol sapere di ulteriori "concessioni" a Bruxelles. "Mi piace il risotto alla milanese e la pizza napoletana". Sono ovunque, e - conclude Di Maio - siamo stati eletti per aiutare le persone che non stanno bene. I verdi puntano infatti, attraverso un emendamento presentato in commissione Bilancio del Senato dal Carroccio alla soppressione della tassa riguardante l'acquisto di auto più inquinanti e al bonus destinato a chi acquista veicoli a basso impatto ambientale, che invece i grillini vorrebbero introdurre con la prossima manovra. "La volontà del governo è quella di tenerla". In casa M5S intanto viene confermata l'intenzione di arrivare all'azzeramento nel 2022 dei fondi per l'editoria. Previsti bonus fino a sei mia euro per auto elettriche e ibride.

Ancora aperto poi il cantiere famiglia: oltre all'idea di prevedere tre anni di contributi figurativi per ogni figlio a partire dal terzo per le mamme-lavoratrici, un emendamento a prima firma Pillon chiede il raddoppio dei giorni che si possono prendere per malattia dei figli alzando anche l'asticella dell'età del minore dagli attuali 10 a 16 anni.