Gloria Trevisan: l’ultima telefonata alla madre prima della morte nella Grenfell Tower

Gloria Trevisan: l’ultima telefonata alla madre prima della morte nella Grenfell Tower

"Continuava a dirmi che non riusciva a respirare". Addirittura, al termine della telefonata è stata proprio Gloria a premere l'interruttore dello smartphone per chiudere: "Mi ha detto, c'è il fuoco c'è il fuoco - ha detto la signora Disarò, trattenendo a stento le lacrime per rievocare quel ricordo - e poi mi ha detto che voleva mettere giù, non voleva che sentissi le sue ultime grida". Sono le parole di Gloria Trevisan, la ragazza morta nel rogo della Grenfell Tower di Londra, insieme al suo ragazzo Marco Gottardi il 14 giugno del 2017. Una testimonianza struggente quella della signora Disarò: "Mia figlia non voleva che la sentissi urlare".

"Gloria mi disse "Ora mi butto dalla finestra, ti giuro che il fuoco è qui, in soggiorno, è ovunque". Una conversazione durata 22 minuti e interrotta da Gloria poco prima di morire, come raccontato dalla madre, Emanuela Disarò, in una lettera alla commissione d'inchiesta britannica impegnata nelle indagini. A un certo punto Emanuela sente Gloria che le dice: "Il fuoco sta entrando dalla finestra". Man mano che la situazione peggiorava, il suo stato d'animo passò da panico a terrore, a preoccupazione, a consapevolezza e infine "rassegnazione" quando realizzò che i pompieri "avevano smesso di provare a salire" ai piani alti.

La coppia, sempre secondo il racconto della madre di Gloria Trevisan, provò a scappare dal tetto della torre, ma le porte erano bloccate da un'uscita chiusa. "Le ho detto: 'No, non voglio che chiudi, passami Marco'". "Ci ha detto di essere forti".

Quando le fiamme sono giunte anche nel loro appartamento i due giovani hanno capito che per loro non c'era più scampo e così hanno deciso di telefonare ai rispettivi genitori per un estremo e doloroso saluto. "Se avessi avuto una pistola, mi sarei ucciso".

Gloria Trevisan e Marco Gottardi, 27 anni, erano arrivati in Inghilterra dall'Italia nel marzo dello scorso anno.