Giornata mondiale contro l'AIDS, la campagna

Giornata mondiale contro l'AIDS, la campagna

I manifesti, inoltre, invitano a sottoporsi al test per conoscere il proprio stato sierologico: "Sono convinto che, attraverso l'impegno congiunto e coordinato di tutte le istituzioni, rete dei centri per la diagnosi e cura delle infezioni sessualmente trasmissibili e associazioni community based, sia possibile combattere lo stigma verso per persone hiv+ e ridurre i casi di diagnosi tardiva diminuendo il rischio di contagio - spiega l'assessore alle politiche giovanili Giusta - Quello che mi preoccupa maggiormente è l'altissimo tasso di incidenza tra i e le giovani: occorre quanto prima ricominciare a parlare di sessualità e prevenzione anche nelle scuole". Un calo che si è mantenuto costante negli ultimi anni: i nuovi casi sono stati 291 nel 2015, scesi a 285 nel 2016 e arrivati, appunto, a 262 (193 uomini e 69 donne) lo scorso anno, con un'incidenza del 5,9 percento ogni 100mila abitanti.

Secondo i dati dell'Iss, nel 2017 in Italia sono state segnalate 3.443 nuove diagnosi di infezione da Hiv, pari a 5,7 nuovi casi per 100.000 residenti, un dato in linea con la media europea.

Sono solo alcuni dei volti noti della tv e dello spettacolo che hanno prestato il loro volto alla campagna nazionale promossa da Anlaids in occasione della Giornata mondiale contro l'Aids dell'1 dicembre. Con il trascorrere del tempo si è potuto assistere ad una diminuzione delle infezioni anche grazie alle terapie antiretrovirali, che allontanano/riducono il manifestarsi dell'infezione: nel biennio 2016-2017 in Regione Lombardia si sono verificati 360 nuovi casi di AIDS in riduzione rispetto ai bienni precedenti.

Esaminando l'intero periodo di sorveglianza sanitaria, tra le persone sieropositive il 74% è maschio, il 32% ha dai 30 ai 39 anni, il 69% è italiano. Ci si ammala di Aids in età sempre più avanzata: l'età mediana alla diagnosi presenta, nel corso degli anni, un aumento progressivo sia per i maschi che per le femmine sino a raggiungere 48 anni nei primi e 47 nelle seconde, e mantenendosi sempre più elevata per i maschi. La classe di età più colpita è quella tra i 20 e i 49 anni (79%), i casi di sieropositività sono invece modesti tra i più giovani e negli ultracinquantenni.

La realtà è ben diversa e i dati che emergono dall'anno passato sono davvero preoccupanti. "La modalità di trasmissione principale tra le nuove diagnosi è con i rapporti eterosessuali".

Fino al 2000, la Lombardia registrava più di mille nuove diagnosi di AIDS ogni anno.

Per la lotta all'Aids, in Emilia-Romagna è attiva una rete di servizi di prevenzione e assistenza. Infine, aperti in tutta Italia gli ambulatori di malattie infettive per invitare le persone ad effettuare gratuitamente e senza ricetta medica il test per l'Hiv. Il numero verde Aids regionale 800 856080.

In tutto il mondo (da novembre) si possono acquistare i preservativi dell'Edizione Limitata (DUREX) RED; una parte dei proventi verrà devoluta a favore di un progetto in Sudafrica, nazione dove attualmente vivono 7,2 milioni di persone affette da HIV.