Gilet gialli, polizia fa inginocchiare studenti dopo scontri: polemica

Gilet gialli, polizia fa inginocchiare studenti dopo scontri: polemica

È scoppiata la polemica in Francia per un video che ha fatto il giro della rete che mostra decine di studenti di un istituto superiore del sobborgo parigino di Mantes-la-Jolie, in ginocchio, con le mani dietro la testa, nel corso di una retata della polizia. Le manifestazioni degli studenti si sono associate a quelle dei cosiddetti "gilet gialli" per protestare contro la riforma della maturità e soprattutto contro il programma "Parcoursup", che introduce un nuovo sistema online di accesso all'Università attraverso un sistema di algoritmi dal funzionamento piuttosto oscuro. La sommossa davanti ai licei Saint-Exupery e Jean-Rostand di Mantes-la-Jolie ha portato ieri a 153 fermi sul totale di oltre 700 in tutta la Francia. Due auto e decine di cassonetti sono stati incendiati. Gran parte dei giovani erano "incappucciati" ed erano in possesso di "bastoni, mazze da baseball e contenitori di gas lacrimogeni". La stessa richiesta è arrivata da altri esponenti dell'opposizione che si chiedono "cosa possa giustificare una scena del genere" e "chi abbia dato l'ordine di farlo". La ex ministra ecologista Cecile Duflot ha twittato: "semplicemente intollerabile". È intervenuta anche la ministra della Difesa Florence Parly. "Ci sono state molte violenze, durante le quali gli studenti stessi si sono messi in pericolo con le loro stesse azioni", ha detto.

Macron parlerà soltanto la settimana prossima - Emmanuel Macron si rivolgerà ai francesi sulla crisi dei gilet gialli "all'inizio della settimana prossima": lo ha annunciato il presidente dell'Assemblea nazionale, Richard Ferrand, precisando che il capo dello stato "non vuole gettare olio sul fuoco" alla vigilia della temutissima quarta manifestazione di protesta a Parigi.