Gilet Gialli, blindati e mille arresti Parigi contiene la furia della piazza

Gilet Gialli, blindati e mille arresti Parigi contiene la furia della piazza

L'episodio ha scatenato la reazione della sinistra francese: "Qualunque cosa di male abbiano fatto, nulla giustifica questa umiliazione filmata di minorenni", ha scritto su Twitter il leader socialista Olivier Faure. I dati sono stati resi noti stamattina dal ministero dell'Interno, secondo cui ieri in tutto il Paese hanno manifestato 136.000 persone, con una partecipazione numericamente uguale a quella rilevata il primo dicembre.

Le proteste su larga scala gilet gialli, contro l'aumento dei prezzi della benzina, sono iniziate in Francia il 17 novembre.

Alla vigilia una delegazione di 'gilet gialli liberi', ala moderata del movimento di protesta, aveva incontrato Philippe e riferito, successivamente di aver trovato il capo dell'esecutivo "attento, cosciente delle problematiche, in ascolto". I partecipanti al corteo di protesta sono stati 136mila. Fra i diversi scenari immaginati dai politologi francesi, il più probabile è quello dell'annuncio di un rimpasto di governo.

A portare alle stelle la tensione, già altissima, le immagini degli agenti di polizia che giovedì hanno arrestato 151 studenti del liceo di Mantes-la-Jolie, nella periferia di Parigi, e li hanno tenuti ammanettati in ginocchio in un giardino. I manifestanti hanno deciso di rallentare il passaggio dei camion che attraversano il confine: non un rigido blocco permanente, a quanto pare, ma un filtraggio che consente ai mezzi pesanti di ripartire dopo uno stop di circa mezz'ora.

I limiti di questa protesta sono il caos totale, sia a Parigi che nel resto della Francia. Subito sono state erette le prime barricate, mentre un cassonetto veniva dato alle fiamme. "Siamo stati in grado di spezzare lo slancio dei vandali" ha aggiunto, ricordando che sono state trovate, ancor prima che iniziassero le manifestazioni, armi bianche e maschere anti gas. La situazione è diventata particolarmente tesa ad Aubervilliers, dove un'automobile è stata bruciata, si sono verificati roghi vicino a due scuole e un negozio è stato danneggiato e saccheggiato. Nella Val-d'Oise, venti scuole superiori sono coinvolte nella mobilitazione e dodici persone sono state arrestate in mattinata.

Sin dalle prime ore di questo sabato, migliaia di poliziotti sono stati dispiegati nelle strade che convergono sulla piazza centrale Charles de Gaulle, dove si trova l'Arco di Trionfo. "Io dico a Donald Trump - ha affermato il capo del Quai d'Orsay alla tv LCI - ma anche il presidente Macron glielo dice: 'noi non ci immischiamo nei dibattiti americani, lui ci lasci vivere la nostra vita di nazione' "."Noi da parte nostra - ha continuato Le Drian - non facciamo considerazioni sulla politica interna americana e ci piacerebbe che fosse reciproco".