Due studentesse scandinave uccise sulle montagne dell'Alto Atlante

Due studentesse scandinave uccise sulle montagne dell'Alto Atlante

Per il sito Al Arabiya, inoltre, le due ragazze sono state anche stuprate.

I corpi di Louisa Vesterager Jespersen e di Maren Ueland si trovavano lungo la strada che porta alla cima di un monte della catena dell'Atlante: la cima di Toubkal. Uno dei sospetti, secondo la fonte, ha anche lasciato la sua carta d'identità vicino al luogo del delitto.

Sono state trovate con profondi tagli sulla gola, sgozzate e uccise, riportano alcuni giornali locali, dopo essere state violentate.

Gli investigatori stanno prendendo in considerazione la "pista terroristica": "La traccia radicale islamista non è stata esclusa, a causa del profilo del sospetto arrestato e dei tre ricercati, che hanno legami con l'ambiente islamista radicale", ha detto all'Afp una fonte vicina agli inquirenti.

Su Facebook, Louisa aveva chiesto nei giorni scorsi informazioni proprio sul Monte Toubkal. "Era così brava, la sua priorità era la sicurezza, le ragazze hanno preso ogni precauzione prima di intraprendere questo viaggio", ha assicurato Irene Ueland, la madre della ragazza norvegese. Le due turiste scandinave si erano conosciute all'università in Norvegia e avevano organizzato il viaggio da mesi. L'ultima volta che le ragazze si erano fatte sentire dai loro cari risale allo scorso 9 dicembre: in un messaggio Maren rassicurava la madre sul fatto che stessero bene. Un poliziotto norvegese distaccato all'ambasciata a Rabat, capitale del Marocco, ha raggiunto Marrakech per fare da collegamento tra le autorità. Nella zona è stato innalzato il livello di allerta e sono stati sospesi i trekking. Meta finale di questa lunga vacanza sarebbe stata un'escursione sul Toubkal, la montagna più alta del Nord Africa, situata nella regione dell'Alto Atlante, meta popolare tra i turisti di tutto il mondo.