Domenica vertice di governo sulla manovra. Sull'ecotassa nessun braccio di ferro

Domenica vertice di governo sulla manovra. Sull'ecotassa nessun braccio di ferro

In quella sede si prenderà in esame il testo definitivo della manovra italiana e, secondo quel che si può prevedere, la Commissione dovrebbe approvare una "raccomandazione" all'Italia. Ma non ci sono solo i 'numerettì al centro dell'incontro di governo: sono giorni che Lega e M5S si sono mostrati divisi su tutto, dalla ecotassa alle pensioni d'oro.

Per cercare di sciogliere questi nodi stasera è atteso un vertice a Palazzo Chigi tra Conte, Di Maio, Salvini, Fraccaro, Tria, Garavaglia e Castelli.

Più difficile trovare invece un accordo sugli ulteriori 3 miliardi di taglio richiesti dalla Commissione UE per evitare la procedura di infrazione.

La trattativa sulla manovra finanziaria per il 2019 è stata sbloccata da una telefonata tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini. "Ci auguriamo di essere pronti per domani - ha aggiunto - e presentare tutto quello che serve in modo che da domani si possa procedere e arrivare a chiudere tutto in commissione in maniera ordinata".

Via libera anche al pagamento dei debiti della PA verso le imprese ed al finanziamento della copertura delle buche nelle strade e della metropolitana a Roma. Tanto che, a tarda notte e a riunione ancora non finita, rimbalzano voci secondo cui Conte, di fronte all'indisponibilità dei due vicepremier a ritoccare entrambe le misure cardine (quota 100 e reddito), avrebbe messo sul tavolo il suo incarico nel caso in cui la Commissione avviasse la procedura di infrazione. Trovato il punto di caduta dentro l'Esecutivo, la palla ripasserà poi a Bruxelles dove non è poi escluso tornino anche il ministro dell'Economia Giovanni Tria e il premier Giuseppe Conte che oggi ha anche avuto uno scambio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del concerto di Natale in Senato. Previsti, inoltre bonus fino a 6.000 euro per elettriche e ibride. Il bonus malus si applicherà soltanto per i suv e le auto extra lusso. Convergenza trovata anche sulla riduzione delle tariffe Inail.

Per le Pensioni d'oro-viene confermato il taglio fino al 40%, mentre le risorse risparmiate andranno a finanziare "opzione donna" nelle pensioni. La manovra comincia comunque a prende forma e, assicurano a Palazzo Chigi, in giornata gli accordi presi stanotte saranno spiegati nei dettagli.