Dati disoccupazione Istat ottobre 2018

Dati disoccupazione Istat ottobre 2018

Il tasso di disoccupazione ad ottobre è salito a 10,6%, cioè uno 0,2% in più rispetto al mese precedente.

Brutte notizie in arrivo dal mondo del lavoro, soprattutto per quanto riguarda la disoccupazione giovanile.

Tornando ai dati resi noti dall'Istat, ad ottobre la stabilità degli occupati deriva da un aumento dei dipendenti permanenti (+37.000) e da diminuzioni per quelli a termine (-13.000), che interrompono il trend positivo avviatosi nel mese di marzo, e per gli indipendenti(-16.000).

A ottobre 2018, per il secondo mese consecutivo cresce la stima delle persone in cerca di occupazione (+2,4%, pari a +64mila unità).

L'aumento della disoccupazione si distribuisce su entrambe le componenti di genere e tutte le classi di età.

Secondo i dati Istat il tasso di disoccupazione in Italia è salito al 10,6% nel mese di ottobre (+0,2 punti percentuali su base mensile).

A ottobre si stima un calo degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,6%, pari a -77.000 unità).

Se si guarda al dato per classi di età gli occupati scendono nelle due fasce intermedie (25-34 e 35-49), dove si registra rispettivamente un calo di occupati di 14 e 26 mila unità. La disoccupazione giovanile è attualmente del 32,5% (crescita +0.1 punti). Dopo il calo del mese scorso, la stima degli occupati a ottobre 2018 risulta sostanzialmente stabile: il tasso di occupazione (pari al 58,7%) non fa registrare variazioni congiunturali.

La diminuzione interessa uomini e donne. "Diminuiscono gli occupati tra i 15 e i 49 anni, dunque proprio tra chi dovrebbe rappresentare il futuro del Paese".

Nel trimestre crescono i dipendenti a termine (+62 mila) e calano sia i permanenti (-64 mila) sia gli indipendenti (-38 mila). L'occupazione appare quindi in calo nel trimestre agosto-ottobre rispetto a quello precedente (-40.000 unità).

Su base annua, l'occupazione cresce dello 0,7%, pari a +159.000 unità.

La fascia che perde più occupati è quella tra i 35 e i 49 anni (-26.000 sul mese, -168.000 sull'anno).