Conte: "Siamo i custodi del pianeta, accordo di Parigi è stella polare"

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Manovra: Juncker, progressi con Italia, buona atmosfera - Il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, ha detto che si sono compiuti passi in avanti nel negoziato con l'Italia sulla manovra. Continua il dialogo con l'Unione europea in un clima sereno. Il premier Giuseppe Conte chiude la seconda e ultima giornata del G20 portando a Roma una consapevolezza nuova sulla possibilità di un accordo con l'Europa che scongiuri una procedura di infrazione che, assicura, "non converrebbe a nessuno".

I tono sono più distesi, ma il presidente del Consiglio ci tiene a precisare: "Non rinunciamo alle riforme, la Ue lo sa. Non voglio fare numeri, quello che le regole chiedono è noto". Le stesse fonti smentiscono che sia allo studio un rinvio a giugno dell'avvio delle due misure principali, il reddito di cittadinanza e quota 100 sulle pensioni. "Ogni volta che ci si siede ad un tavolo negoziale - ha concluso Conte - e, alla fine, ci si dà la mano e ci si guarda negli occhi, si è fatto un passo avanti".

"E' per questo che abbiamo deciso di dare questa impostazione alla manovra, perché siamo responsabili". "Ci siamo accordati con il presidente Modi di scambiare le rispettive presidenze del G20 per cui toccherà a noi la presidenza nel 2021", ha annunciato Conte, perché l'India vuole averla nel 2020 quando ricorre il 75° anniversario dell'indipendenza. "I tecnici ci hanno detto che forse ci sono più soldi di quelli che servono" e "se mi dicono che posso prendere quei soldi per altre cose, per le strade, per le alluvioni... allora li sposto". "Dobbiamo crescere e quindi rafforzare il piano degli investimenti". Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini rispondendo a Maria Latella su SkyTg24.