Caso Khashoggi, la Turchia emette ordini di arresto per due funzionari sauditi

Caso Khashoggi, la Turchia emette ordini di arresto per due funzionari sauditi

Non solo per l'efferatezza con cui è stato eseguito l'omicidio (corpo letteralmente fatto a pezzi).Ma anche perché, per il giudizio di molti, è stato ucciso il classico "giornalista scomodo", eliminato a causa dei suoi scritti, dove denunciava gli scandali che avvolgono, non da poco tempo, la casa reale saudita. Corrispondente per il quotidiano statunitense The Washington Post.

Dopo il briefing del capo della Cia Gina Haspel, i senatori sono usciti con la convinzione che il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman (Mbs) abbia ordinato l'omicidio del giornalista dissidente Jamal Khashoggi. Ma consegnarli alla giustizia turca è tutta un'altra storia. "Questa risoluzione, senza alcun giro di parole, afferma che il principe ereditario dell'Arabia Saudita è coinvolto nell'assassinio di Khashoggi ed è una forza distruttiva nella regione che mina gli interessi della sicurezza nazionale degli Stati Uniti in vari campi", ha affermato Graham. Ponendo in risalto che non vi è una verità accertata e consolidata, nonostante sia stato divulgato un video che incastrerebbe alcuni uomini vicini al principe, resta un dato di inequivocabile gravità: quello dell' omicidio di un cronista perpetrato in una sede diplomatica.

Come mai? È inutile negare un fatto del tutto chiaro: l'Arabia Saudita è sempre stata, ed è ancora adesso, uno dei partner privilegiati di importanti e influenti nazioni. Un programma messo a punto dal gruppo Nso, denunciato ieri dall'attivista saudita e accusato di aver messo sotto controllo il suo telefono e aver avuto un ruolo centrale nella morte di Jamal Khashoggi. Gli ultimi dati presentati risalgono al 2016, dove emergono che Riad ha importato dall'estero beni per oltre 140 miliardi di dollari.

Seppure, recentemente, i sauditi hanno visto drasticamente diminuire gli introiti provenienti dal petrolio, di cui sono i principali produttori al mondo, il vertiginoso volume di affari che ruota intorno alla monarchia saudita la rende inattaccabile. Come si può facilmente evincere, quindi, gli interessi in ballo sono troppo alti.