Carige, le mosse della Bce per salvare la banca. Rumors

Carige, le mosse della Bce per salvare la banca. Rumors

E' stato infatti l'azionista di riferimento (ha il 27,6%) a far fallire l'assemblea straordinaria di sabato per l'approvazione dell'aumento di capitale da massimi 400 milioni di euro.

La vigilanza della Bce (e della Banca d'Italia) è pronta a intervenire sulla vicenda di Banca Carige.

Un tempismo che potrebbe contenere le reazioni degli operatori all'apertura dei mercati di questa mattina.

"I piccoli azionisti della banca - rimarca Tommaso Carta - hanno scritto al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, per chiedere loro di prendere in mano la situazione".

In ogni caso il problema di Carige - è bene sottolinearlo -attualmente non è tanto di capitale quanto di governance.

Una decisione che quindi rimanda il dossier dell'istituto ligure nelle mani della Banca centrale europea: perché, ha ricordato l'amministratore delegato di Carige, Fabio Innocenzi, l'allungamento dei tempi concesso da Francoforte - fino al 31 dicembre 2019 per conseguire in maniera stabile l'osservanza dei requisiti patrimoniali - è basato sì dalla sottoscrizione del bond da 320 milioni del Fondo interbancario (Fitd), ma anche dall'aumento di capitale - che quindi dovrebbe passare per l'impegno degli azionisti.

Nello specifico, sono arrivate le dimissioni di Raffaele Mincione e Lucrezia Reichlin. Sempre ieri la famiglia Malacalza ha incontrato esponenti della supervisione Bce. "Se ciò accadesse, oltre ai responsabili diretti, anche chi non ha fatto nulla per evitarlo ne porterebbe la responsabilità".