Bohemian Rhapsody: da domani al Rossini il biopic dei Queen

Bohemian Rhapsody: da domani al Rossini il biopic dei Queen

Ispiratissimo nel ruolo di Freddie Mercury, l'ex star di Mr. Robot qui trasformatasi in leggendaria rockstar, Malek è convinto di aver fatto un buon lavoro insieme ai Queen, che hanno scritto e prodotto musicalmente il film diretto da Bryan Singer. Credo che molta gente identifichi Freddie con l'immagine degli ultimi anni, con i capelli corti, i baffi, la canotta e l'atteggiamento machista.

Freddie Mercury è stato un artista incredibile e ha indubbiamente scritto una pagina importante della storia della musica: è possibile raccontare la sua vita e la sua carriera nel tempo ristretto di un film?

Dopo anni di controversie e abbandoni (il progetto iniziale è datato 2010 e tre anni dopo Sacha Baron Cohen, scelto per interpretare il leader del celebre gruppo rock, ha deciso di defilarsi) vede finalmente la luce cinematografica il film sui Queen e su Freddy Mercury. In seconda posizione esordisce Leonardo Pieraccioni con la sua commedia Se son rose (Medusa) che parte con 128mila euro; c'è curiosità di vedere come il film del comico toscano si comporterà lontano dal Natale. Questa relazione era assolutamente stupenda, e mi sarebbe piaciuto affrontare un'altra ora a questo film e riempire alcune lacune. La performance che consacrò la band alla storia. Tra tournèe trionfali e gatti da accudire, brindisi telefonici a distanza e ricatti, feste alternative (Siamo una rock band non i Village People protesta Brian May che abbandona la serata col resto del gruppo), liti (Qui cè posto per una sola regina isterica dice Freddy Mercury al resto della band che discute animatamente), gelosie e tradimenti (la Cbs Records offre 4 milioni di dollari per un doppio disco da solista) la parabola di Mercury che tocca lapice nel concerto conclusivo, è un vero e proprio inno alla vita che profuma di addio (il cantante morirà a 45 anni nel 91 stroncato dallAids).