Ancona, morti sei ragazzi schiacciati dalla calca al concerto di Sfera Ebbasta

Ancona, morti sei ragazzi schiacciati dalla calca al concerto di Sfera Ebbasta

L'incidente che ha scatenato il panico è avvenuto attorno all'una di notte all'interno della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo. Il motivo? Qualcuno ha usato uno spray al peperoncino sulla folla ed ha creato un fuggi fuggi generale. I visitatori della discoteca si sono precipitati in massa verso l'uscita, provocando così una calca. E molto giovani sono, oltre alle vittime, anche i feriti, di cui almeno 12 gravissimi, su cui i sanitari hanno riscontrato lesioni e traumi da schiacciamento.

Secondo le testimonianze dei visitatori della discoteca, assistevano al concerto circa mille persone. A inizio novembre, sempre per l'utilizzo di uno spray urticante, il pubblico di un concerto del rapper Achille Lauro all'Alcatraz di Milano scappò precipitosamente dal locale: in quel caso non ci furono feriti gravi. I giornali riportano la testimonianza di un ragazzo 16enne che ha raccontato: "Stavamo ballando in attesa che cominciasse lo spettacolo di Sfera Ebbasta, quando abbiamo sentito un odore acre, siamo corsi verso una delle uscite di emergenza ma l'abbiamo trovata sbarrata, i buttafuori ci dicevano di rientrare".

Sul posto sono intervenuti vigili del Fuoco e ambulanze del 118, i carabinieri che conducono le indagini, il questore di Ancona, Oreste Capocasa, il comandante dei vigili del Fuoco, Dino Poggiali, e il comandante provinciale dei carabinieri, Cristian Carrozza: si sta cercando di ricostruire la dinamica dell'evento e di scoprire chi potrebbe avere usato lo spray urticante, probabilmente senza considerare le possibili tragiche conseguenze di quel gesto. "Abbiamo visto dei corpi stesi per terra - ha detto una donna arrivata all'ospedale di Torrette di Ancona per assistere la figlia di 14 anni rimasta ferita durante la calca - coperti da teli bianchi e un uomo che si aggirava, come un sonnambulo..."

Iniziano ad arrivare le prime reazioni alla strage della discoteca. A raccontare quei momenti drammatici anche un papà in diretta radiofonica: "Ecco cosa è successo, mio figlio è vivo per miracolo". E un impegno: trovare i responsabili di queste 6 vite spezzate, chi per cattiveria, stupidità o avidità ha trasformato una serata di festa in una tragedia. "Oggi alle 11 in Piazza del Popolo un minuto di silenzio per ricordare questi ragazzi".