WSBK | A Rea anche il day-2 dei test di Jerez

WSBK | A Rea anche il day-2 dei test di Jerez

Il nove volte campione del mondo si è concentrato esclusivamente su un lavoro incentrato sullo sviluppo del nuovo motore senza andare a caccia della prestazione pura, ma ha girato abbastanza costantemente su tempi alti, principalmente sul piede dell'1:39 alto.

Ultime fatiche stagionali per i protagonisti della MotoGp, che a Jerez de la Frontera sono scesi in pista per la due giorni di test in vista della prossima stagione che chiuderà ufficialmente il 2018 dopo la conclusione del Mondiale avvenuta dieci giorni fa sul circuito di Valencia, dove peraltro si era svolta settimana scorsa la prima due giorni di test. "101 i giri completati da Pocket Rocket con un best di 39" 786 a 1" dal suo compagno. Danilo Petrucci (Ducati Team) mette a referto il miglior tempo: 1:37.968s, vicino al passaggio della pole del GP nel maggio scorso. Buonissimo il primo approccio di Alvaro con la Superbike e la Panigale V4R, in particolare che a detta dello spagnolo si guida come una 250 pur avendo 234 cv di potenza.

Nella top ten c'è spazio anche per Franco Morbidelli, sesto con la Yamaha con i colori Petronas, e Alex Rins, decimo e non troppo distante dai migliori. Sulla moto di Jack Miller, settimo a fine giornata, sono spuntati un sensore ottico e anche uno strano supporto metallico collegato al forcellone di cui non è però chiara la funzione. Cielo limpido e temperature fresche hanno fatto si che i piloti scendessero in pista intorno alle 11:00.

"Oggi abbiamo iniziato ad effettuare le prime modifiche all'assetto per capire meglio il comportamento della moto, ed abbiamo identificato alcuni aspetti positivi ed anche alcune aree che necessitano miglioramenti".

Chaz Davies: "È stato un test positivo".