Usa, scoperto legame tra radiazioni cellulari e cancro nei topi: lo studio

Usa, scoperto legame tra radiazioni cellulari e cancro nei topi: lo studio

Durante la gestazione delle madri, i topi sono stati esposti a radiazioni, influenzando la loro crescita embrionale.

Lo studio - commissionato dalla Food and Drug Administration, che vigila sulla salute umana - è durato più di 10 anni ed è costato circa 30 milioni di euro.

"Crediamo che il legame tra le radiazioni delle radio frequenze e i tumori nei topi maschi sia reale", ha affermato John Bucher, uno degli scienziati che ha lavorato al programma, sottolineando però come non si possono paragonare i livelli di esposizione a cui sono stati sottoposti i topi rispetto a quelli di chi usa un telefono, di gran lunga inferiori. Da questo studio l'unica cosa apparsa evidente è un tumore maligno del cuore aumentato del 5-7% nei ratti maschi esposti alle radiazioni. Le radiazioni emesse dagli smartphone sono ormai da anni indicate come una delle possibili cause di tumore, ma non esistono evidenze incontrovertibili che vanno a confermare questa tesi.

I soliti ratti maschi hanno mostrato anche un'incidenza leggermente superiore di cancro alle ghiandole surrenali. Per il resto abbiamo l'incertezza più totale, basti pensare che nel complesso la vita media dei ratti maschi è risultata di durata superiore alla media, mentre l'esposizione avrebbe addirittura abbassato l'incidenza di malattie renali, che pure sono la principale causa di morte nei roditori più anziani. Misteri della biologia, o forse della statistica. L'agenzia che ha effettuato lo studio intanto ha consigliato di utilizzare vivavoce o auricolari, limitando comunque il tempo di utilizzo. Infatti, come si legge nel rapporto finale, "è sempre più insostenibile affermare senza ombra di dubbio che i telefonini sono privi di effetti". Questo studio presenta invece qualche tipo di correlazione.

Insomma un ennesimo studio che non mette una parola fine e ancora una volta più che le simulazioni e gli esperimenti ci daranno risposte direttamente i dati raccolti sulla popolazione che utilizza tutti i giorni gli smartphone.