Ucraina: 007 russi, fermati agenti Kiev - Europa

Ucraina: 007 russi, fermati agenti Kiev - Europa

Dal fronte opposto, Kiev ha accusato le unità di Mosca di avere "deliberatamente speronato" una sua imbarcazione, un rimorchiatore, che trainava 2 mezzi militari ucraini verso Mariupol (mappa in fondo alla pagina), nel mar d'Azov: "Imbarcazioni della Guardia Costiera russa hanno compiuto azioni apertamente ostili contro le navi della Marina ucraina", ha dichiarato Kiev, aggiungendo che Mosca era stata informata in anticipo del passaggio e che lo speronamento avrebbe danneggiato il rimorchiatore. "Quelle tra Ucraina e Russia sono situazioni complesse, l'appello che abbiamo fatto formalmente ai due Paesi è di risolverle in modo pacifico con gli strumenti delle norme internazionali, quindi di non entrare in un'escalation militare", ha detto il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, anche in qualità di presidente di turno dell'Osce.

Diversi paesi hanno denunciato con fermezza l'uso della forza da parte della Russia in una situazione di stallo, ma il presidente Trump si è rifiutato di condannare l'aggressione russa.

Nella notte, altre forze speciali russe sarebbero arrivate su elicotteri equipaggiati con sistemi di visione notturna nell'area del ponte di Kerch, l'enorme infrastruttura che strozza a sud il bacino di Azov e che da continuità terrestre tra il territorio della Federazione Russa e la Crimea, la penisola ucraina annessa illegittimamente da Mosca nel 2014. Non sono in molti a credere che la Russia si stia davvero preparando a invadere militarmente l'Ucraina, e tra gli oppositori di Poroshenko c'era invece il timore che la legge marziale venisse usata come scusa per rimandare le elezioni presidenziali di marzo, per le quali Poroshenko è dato molto in difficoltà. Nell'Ucraina orientale anche i bambini sono stati mobiilitati per scavare trincee. Da parte sua, Maas ha sottolineato che il sequestro delle navi ucraine da parte della marina russa ha mostrato "che l'annessione della Crimea è un problema di sicurezza per tutti in Europa".

Quanto avvenuto ieri è solo il culmine di una strategia della tensione che va montando da diverso tempo. Controllo che rallentano notevolmente il traffico commerciale ucraino.

Il Mar d'Azov è collegato al Mar Nero dallo Stretto di Kerch.

Questa strategia costringe gli operatori portuali ad abbandonare lo scalo di Mariupol. Un militare ucraino, arrestato in seguito all'incidente nello stretto di Kerch, avrebbe poi confessato la natura "provocatoria" dell'incidente.

Non si sono fatte attendere le reazioni della NATO. Il Segretario generale ha espresso il pieno appoggio della NATO all'integrità territoriale e alla sovranità dell'Ucraina, compresi i suoi diritti di navigazione nelle acque territoriali ai sensi del diritto internazionale. Per oggi pomeriggio è stata convocata la commissione Nato-Ucraina a livello di ambasciatori per fare il punto sulla situazione dopo quanto accaduto nel Mar d'Azov.