Spread in tempo reale 23 novembre e apertura Borse Europee

Spread in tempo reale 23 novembre e apertura Borse Europee

"Non avviamo oggi una procedura per deficit eccessivo sull'Italia ma vediamo questo percorso aprirsi", ha detto il Commissario europeo agli Affari economici, Pierre Moscovici.

La decisione è un rischio che il mercato aveva già prezzato nei giorni scorsi. Il Nasdaq guadagna l'1,5% e il Dow Jones lo 0,6% nonostante i dati sui sussidi di disoccupazione e sugli ordini di beni durevoli siano peggiori del previsto. Il listino milanese mostra un frazionale guadagno, con il FTSE MIB che sta mettendo a segno un +0,64%. Apertura più o meno stabile per le principali borse europee: Parigi fa registrare un timido miglioramento (+0,03% a 4939 punti), lo stesso Francoforte (+0,07% a 11.146 punti), mentre Londra cede un minimo il passo con un -0,03 % a 6957 punti. Piazza Affari non sfrutta l'andamento favorevole dello spread, che ha ripiegato poco sopra i 300 punti, e il buon andamento delle banche, soffrendo in particolare per il calo dei titoli petroliferi.

Tra i rimbalzi, c'è da segnalare anche quello del petrolio. Dopo il tonfo di ieri ai minimi da un anno, il Wti risale a 55,7 dollari al barile (+4%).

Sessione debole per l'Euro / Dollaro USA, che scambia con un calo dello 0,49%.

Tra i titoli più comprati, anche St (+4,7%), Banca Mediolanum (+4,2%), Poste (+3,3%) e Mediaset (+2,85). Tim rimonta e sale a +1,35%, Enel guadagna l'1,33%. Sul fronte dei ribassi, i più venduti della seduta sono A2a (-1,65%), Campari (-1,14%), Luxottica (-1,06%) e Unipol (-1,03%).