Serie A, Fiorentina e Roma non si fanno male: pareggio all'Artemio Franchi

Serie A, Fiorentina e Roma non si fanno male: pareggio all'Artemio Franchi

Se avessimo sfruttato l'occasione del 2-0 la partita sarebbe andata in un'altra direzione ma ho poco da rimproverare ai miei giocatori perché abbiamo giocato con personalità, siamo stati pericolosi, a momenti non siamo precisi abbastanza per chiudere le partite ma la squadre tiene bene il campo. Nella ripresa la Roma prova a riportare in parità il risultato, ma sono i viola a sfiorare la rete del raddoppio in più di un'occasione.

All'arrivo alla stazione di Termini a Roma la squadra giallorossa è stata poi scortata dalla polizia in assetto anti sommossa e da blindati delle forze dell'ordine.

Pioli ha anche dedicato parole importanti a Pjaca, lasciato fuori a sorpresa: "Doveva giocare ma ieri sera ha avuto un contrattempo e ho cambiato formazione". Non ci siamo tirati indietro e contro squadre forti come la Roma ti puoi aspettare che ti colpiscano. Di certo presto potrà aiutarci, di si aspetta tanto da lui ma non deve essergli di peso, lo vedo in crescita. Siamo tanti ed abbiamo ambizione, ci stiamo giocando tutte le partite e abbiamo sempre lottato. I ragazzi hanno voglia di soffrire, questo mi rende orgoglioso di allenarli.

Come hai gestito il finale? . Di Francesco invece, pensando alla Champions League, ha fatto a meno di Manolas in difesa e poi, per sostituire De Rossi ko (non recuperabile nemmeno per la partita di Mosca contro il Cska mercoledì prossimo), ha preferito spostare Luca Pellegrini più dietro accanto a Nzonzi, mentre trequartista, non potendo ancora contare su Pastore, ha schierato il giovane Zaniolo preferendolo a Cristante. Loro hanno forza e stavamo soffrendo nelle palle inattive. "Poi Benassi ha preso una botta prima, e Dabo mi dava quella presenza fisica che serviva". Episodio chiave comune il rigore con cui la Fiorentina al 32' passa in vantaggio.

Al Franchi la partita viene sbloccata da Veretout con un calcio di rigore realizzato al 31'. L'avete detto voi: "si può dare come no", ha concluso Pioli.