Separate due gemelle siamesi: erano unite al torso e condividevano il fegato

Separate due gemelle siamesi: erano unite al torso e condividevano il fegato

"Abbiamo visto due bambine che erano pronte per l'operazione, che erano capaci di affrontare molto bene la chirurgia".

Una squadra di ben 18 specialisti si è occupata dell'operazione. Ha guidato l'intervento, il capo chirurgo pediatrico Joe Crameri, che aveva spiegato che l'obiettivo era di separare il fegato, la pelle e i muscoli che le connettono.

L'operazione era inizialmente programmata per ottobre, ma era stata rinviata dopo che i controlli avevano indicato che le piccole necessitavano di un maggiore supporto nutritivo. Per fortuna, dopo sei ore sotto i ferri, entrambe le bimbe stanno bene.

Il dottore Crameri è riuscito a effettuare perfettamente l'operazione con le due ragazze che dovranno stare per un paio di mesi in ospedale per recuperare il pieno esercizio fisico. Dato che erano unite, infatti, alcune parti dei loro corpi non si sono pienamente sviluppate.

Le bimbe si trovano ancora all'ospedale di Melbourne e vi rimarranno per circa due mesi in osservazione. La vita non è in pericolo e a breve potrebbero ritornare a vivere la propria vita da persone separate. Non abbiamo avuto sorprese, sapevamo che i fegati erano congiunti e sono stati separati con successo, senza grande perdita di sangue.

Una portavoce della fondazione, Elizabeth Lodge, ha detto che le gemelle, sin da subito, si sono mostrate serene e vivaci, integrandosi nell'asilo nido e cantando con gli altri piccoli ospiti della struttura da loro gestita.

"Nima è la più robusta, tende a mettersi sempre di sopra, mentre Dawa è più placida". Quando Nima dormiva, Dawa le metteva un braccio attorno.