Sciopero medici, adesioni a 90% - Ultima Ora

Sciopero medici, adesioni a 90% - Ultima Ora

Con questo slogan il personale appartenente alla dirigenza medica, veterinaria, sanitaria del Servizio sanitario nazionale della Campania annuncia il sit-in di protesta che si terrà venerdì 23 novembre in occasione dello sciopero dei medici del Ssn, alle 11 sotto la sede della Giunta regionale, in via Santa Lucia a Napoli.

I medici incroceranno le braccia "contro lo smantellamento del Sistema sanitario nazionale, il peggioramento delle condizioni di lavoro nelle strutture sanitarie, che mette a rischio la sicurezza delle cure, la perdita di valore economico e professionale del nostro lavoro, la mancanza delle assunzioni necessarie a far fronte all'esodo in corso", aggiungono i sindacalisti di Cimo Toscana. Durante la giornata, comunque, come previsto per legge, sarà garantita la "continuità delle prestazioni indispensabili", compresi gli interventi urgenti.

Ad aderire, i camici bianchi dell'Intersindacale medica che riunisce tutte le principali sigle della categoria.

Sono previsti presidi e manifestazioni in tutta Italia.

Esso ha potuto infatti rilevare - tramite la somministrazione di un sondaggio su un ampio campione di Ospedali Pubblici Italiani - che su 211 risposte dei rappresentanti sindacali ben 192 ha affermato di lavorare in carenza di organico; altre 65 risposte fanno invece emergere il problema della Pronta disponibilità notturna e festiva sostitutiva, troppo spesso usata al posto della Guardia attiva 24H.

Questo sciopero è anche per i cittadini, danneggiati dalla malagestione della sanità italiana. "Non è uno sciopero corporativo - ha aggiunto Palermo - ma non possiamo accettare che il diritto a un contratto dignitoso venga messo in concorrenza con il diritto alla salute dei cittadini". "Siamo arrivati al punto - ha affermato Vergalli - che alcuni colleghi preferiscono passare la notte in albergo per non allontanarsi eccessivamente dall'ospedale".

I sindacati dei medici, che denunciano situazioni di lavoro sempre peggiori e turni sempre più massacranti, sottolineano anche come nella situazione attuale sia sempre più difficile garantire e assicurare a tutti adeguate cure e assistenza. "Bisogna tornare indietro di anni per trovare la stessa adesione a una mobilitazione" ha detto Carlo Palermo, segretario generale del sindacato Anaao Assomed. Lo sciopero è a sostegno della richiesta di maggiori fondi per la Sanità pubblica e del rinnovo del contratto di lavoro, fermo da dieci anni. Ai medici in sciopero, assicura Grillo, "dico che siamo dalla stessa parte, lavoriamo a soluzioni condivise sostenibili".