River-Boca l'8 o 9/12, non in Argentina

River-Boca l'8 o 9/12, non in Argentina

Pablo Perez, colpito dai frammenti di vetro del bus spaccati dopo il lancio di pietre, è stato portato presso la clinica Otamendi di Buenos Aires. E' l'indicazione che emerge dall'incontro in corso ad Asuncion, in Paraguay, dei vertici della Conmebol con i presidenti dei due club. "Santo Padre, sarebbe per tutti un onore avere la Sua benedizione contro la violenza e per la pacificazione delle tifoserie visti i recenti fatti di cronaca avvenuti in Argentina in occasione della finale Boca-River - si legge nella missiva di Anzalone -". Chi ci avrebbe fatto uscire dal Monumental?

La finale di ritorno della Copa Libertadores tra River Plate e Boca Juniors si disputerà l'8 o il 9 dicembre fuori dall'Argentina. Mi chiedo perché non vogliano giocare, temono di perdere? Queste le parole del Pibe de Oro, da sempre simbolo del Boca Juniors, rilasciate su Instagram: "Mi aspetto che la Conmebol decida in maniera seria e proclami campione della Libertadores il Boca Juniors". Non mi sono reso conto bene di quanto è successo, è stato tutto così assurdo. C'era gente ammassata tutta da una parte ad aspettarci, sono stati tre minuti che non auguro a nessuno.

Lo ha sottolineato con una battuta Rodolfo D'Onofrio: "Sì, certo, andiamo a giocare anche sulla Luna", ha detto un po' stizzito il presidente del River. Ora però, la preoccupazione più grande è per la partita che in qualche modo dovrà giocarsi: "Come possiamo giocare in uno stadio dove possiamo morire?"