Rifiuti in Campania, tensione tra Salvini e Di Maio sugli inceneritori

Rifiuti in Campania, tensione tra Salvini e Di Maio sugli inceneritori

Non si è fatta attendere la nuova risposta di Di Maio, che sempre sul web ha scritto: "La camorra ha investito sul business degli inceneritori". Immediata la controreplica di Salvini: "Io sono per costruire e non per i no, perche' con i no non si va da nessuna parte". Riduzione, riuso, recupero, riciclo, sono le quattro R che devono diventare un mantra per tutti.

Per Di Maio combattere l'emergenza rifiuti deve avere come base un'azione più ampia sul tessuto sociale: "Lotta alla contraffazione, contrasto alle organizzazioni criminali, video-sorveglianza del territorio, bonifiche ed economia circolare". Le parole di Salvini hanno innescato una furiosa polemica interna al Governo e tra alleati, la seconda a stretto giro dopo quella sul condono a Ischia.

Costa: Salvini provocatorio, termovalorizzatore fallimento ciclo rifiuti Dal ministro dell'Interno ha preso le distanze anche il ministro dell'Ambiente Sergio Costa, per il quale "Salvini ha detto qualche cosa anche di provocatorio", probabilmente perché "si è reso conto che è un momento di sofferenza". Nel contratto di governo si parla di soluzione al problema dei rifiuti: "o spariscono o evaporano o li mangiamo o li valorizziamo o li inceneriamo o li mettiamo in discarica". A noi interessa che il ciclo integrato dei rifiuti sia completo. Cosa fare dei rifiuti? Ma per Costa "quando arriva l'inceneritore, o termovalorizzatore, il ciclo dei rifiuti è fallito". I rifiuti, ha aggiunto Costa, "possono essere una risorsa: per l'ambiente e per l'economia. Chi non è in sintonia con queste direttrici vive in un'epoca passata".

Sulla stessa linea anche il presidente della Camera Roberto Fico.

E parla a chiare lettere anche il Movimento 5 stelle, ricordando che "sia il contratto di governo, che punta al superamento degli inceneritori non a costruirne di nuovi, sia i numeri della produzione dei rifiuti in Campania e lo stato d'avanzamento della raccolta differenziata nella Regione, escludono industrialmente la realizzazione di nuovi impianti incenerimento". "Sui rifiuti occorre fare passi in avanti, non indietro, con pratiche e sistemi nuovi".

"Con i 'no' non si va da nessuna parte - risponde Salvini - questo vale soprattutto per gli enti locali: vale per i sindaci e la Regione che hanno detto no, no e no, e sui rifiuti cosa facciamo?"

Salvini: con i no rifiuti gestiti dalla camorra Il sindaco De Magistris si oppone ai termovalorizzatori? "Il governo guidato da Silvio Berlusconi, dieci anni fa, aveva risolto la precedente emergenza e dimostrato col valorizzatore di Acerra che affrontare e risolvere la crisi si può, prestando attenzione all'ambiente, alla salute pubblica e creando nuovi posti di lavoro", ha aggiunto.