Psg, Buffon: "Potevo andare al Napoli"

Psg, Buffon:

A Napoli sarà la volta del ritorno in Champions di Gianluigi Buffon che ha scontato i tre turni di squalifica inflitti dall'UEFA dopo l'espulsione con tanto di sfogo nel post Real Madrid-Juventus, gara dello scorso 11 aprile, contraddistinta dalle mille polemiche per il rigore assegnato ai 'Blancos' e poi trasformato da Cristiano Ronaldo in pieno recupero. Lasciamo stare (ride, ndr). La cosa buffa dell'Italia è stata che quando si è sparsa la voce che magari continuavo a giocare, si è sbizzarrita la fantasia e tutti hanno avuto coraggio.

Cosa significa? Che per adesso i transalpini, nonostante gli investimenti milionari, sono fuori dalla massima competizione europea per club. Credo che se a 40 anni sono ancora a giocare a questi livelli, un po' lo devo anche a me stessoIl PSG non è favorito, per certi traguardi c'è bisogno di un percorso, di un progetto, di una società e una squadra che si conoscano da tempo. Di certo avrei potuto valutare un'ipotesi romantica come Parma. Noi siamo in una fase di work in progress, ma questo non significa che non andiamo d'accordo con Neymar o Mbappé. Oppure la Lazio, visto che i suoi tifosi mi hanno sempre trattato come un uomo da onorare. Se fossi l'arbitro Oliver e oggi incontrassi Gigi Buffon? "Ci scherzerei, perché l'ironia è il modo migliore per abbattere dei muri e creare subito un'empatia".

"Se il Psg è favorito per la Champions? La squadra è fiduciosa dopo questa bella prestazione".

IL FUTURO - Intanto, come scrive Le Parisien, Buffon ha espresso la volontà di restare anche il prossimo anno a Parigi, dove vuole vincere la Champions League.