Pakistan, avvocato Asia Bibi lascia paese dopo minacce di morte

Pakistan, avvocato Asia Bibi lascia paese dopo minacce di morte

La Corte Suprema del Pakistan ha assolto Asia Bibi, la donna cristiana che nel 2010 era stata condannata a morte per blasfemia. Il supremo magistrato che ha parlato in un aula del tribunale blindata dalla polizia in tenuta antisommossa per il timore di proteste ha poi aggiunto: "Se non ci sono altre accuse contro di lei, può essere liberata". Da parte loro, i vertici militari del Pakistan hanno minacciato i radicali islamici, ammonendoli di non provocare violenze, ma il leader estrremista Khadim Hussain Rizvi, fondatore del Tlp, ha detto che tutti seguaci di Maometto "devono prepararsi a morire in suo onore".

La notizia della liberazione di Asia Bibi (finita in carcere con la falsa accusa di avere offeso Maometto) in questi giorni ha fatto infiammare il Pakistan. La Corte suprema del Pakistan ha assolto oggi Asia Bibi, la donna cristiana condannata a morte per blasfemia nel 2010. Asia Bibi perse il ricorso dinanzi alla Corte di Lahore, capitale del Punjab, nel 2014, e nel 2015 la Corte suprema decise di fermare l'esecuzione dopo aver accettato di studiare il suo fascicolo. Ora la Corte ha pronunciato la sentenza di assoluzione perché "ci sono contraddizioni nelle testimonianze".