Ong, irruzione libici su nave Nivin, violenze su migranti - Cronaca

Ong, irruzione libici su nave Nivin, violenze su migranti - Cronaca

Diverse persone sono rimaste ferite e sono state trasportate in ospedale, mentre altre sono state riportate in maniera forzata nei centri libici.

L'organizzazione ha lanciato un appello alla comunità internazionale perché condanni l'azione di forza delle autorità libiche e difenda l'incolumità dei 71 migranti che si trovano a bordo della nave, ancorata da 12 giorni nel porto di Misurata; "Le forze armate libiche", si legge nel comunicato di Mediterranea, "hanno assaltato la nave Nivin, dalle 11.41 non si hanno notizie dei profughi a bordo". Alle Ong non sarebbe consentito l'accesso all'area.

Il Nivin è un mercantile con bandiera panamense, che ha soccorso nel Mediterraneo centrale questi migranti che stavano cercando di raggiungere l'Europa.

Alcuni di loro infatti hanno raccontato ai giornalisti che preferirebbero morire piuttosto che essere costretti a sbarcare nel paese africano, dove temono di essere fatti prigionieri e torturati dai contrabbandieri.

Per Amnesty International, "sono state coinvolte anche le autorità marittime di Italia e Malta".

"Vengo dall'eritrea, sono in libia dal 2016".

E se già le operazioni di salvataggio della Nivin erano nel mirino delle ong e delle persone che si occupano di diritto navale (il mercantile si è diretto verso la Libia, che non è considerato porto sicuro), adesso la vicenda assume tutta un'altra connotazione.