Nati con Dna modificato, il documento - Ultima Ora

Nati con Dna modificato, il documento - Ultima Ora

Si tratterebbe di due gemelle nata lo scorso mese, il cui Dna sarebbe stato modificato con un "nuovo potente strumento" in grado di riscrivere il codice genetico, con l'obiettivo di renderlo resistente al virus dell'Hiv responsabile dell'Aids.

La Southern University of Science and Technology della città di Shenzhen ha rilasciato una dichiarazione in cui riportava che il professore associato He Jiankui lascia temporaneamente la carica dal 2 febbraio 2018, con stipendio fino al gennaio 2021. Già nel 2015 quando i ricercatori cinesi avevano modificato i geni di un embrione umano in laboratorio si era scatenata la protesta globale ed era stato chiesto agli scienziati di non usare la tecnologia in ambito neonatale, almeno per il momento.

Il suo obiettivo non era quello di curare o prevenire una malattia ereditaria, ma di provare a conferire un tratto che poche persone hanno naturalmente: la capacità di resistere alle possibili infezioni da Hiv, il virus dell'Aids.

Se la notizia fosse confermata si tratterebbe di un profondo salto sia dal punto di vista scientifico che dal punto di vista etico.

Ha commentato così l'esperimento il genetista Giuseppe Novelli, rettore dell'università di Roma Tor Vergata. "Il vaso di Pandora è stato aperto - hanno scritto gli studiosi - Possiamo ancora avere un briciolo di speranza di chiuderlo prima che sia troppo tardi". "Devo presentare le mie scuse per la diffusione inaspettata dei risultati", ha affermato He Jiankui, alla platea di una conferenza a Hong Kong, sottolineando che "la sperimentazione clinica è stata messa in pausa a causa della situazione attuale".

Da notare però che l'HIV non si trasmette direttamente da padre a figlio, ma deve essere trasmessa prima alla madre, quindi questo punto è poco chiaro. Pensiamo alla morte cardiaca improvvisa: "correggendo uno dei geni responsabile si evita la malattia". Lo stesso ricercatore cinese non ha voluto fornire informazioni su dove è stata svolta la ricerca.