Napoletano ammazzato in Messico, gli hanno sparato nella sua auto

Napoletano ammazzato in Messico, gli hanno sparato nella sua auto

De Fabbio e' originario della zona di piazza Mercato, come i tre di cui non si hanno notizie da tempo, ed era in Messico per rivendere seghe a motori cosi' come i tre in quel paese rivendevano gruppi elettrogeni. Durante l'ispezione del corpo, è stato osservato che aveva una ferita prodotta da un'arma da fuoco nella regione addominale alla sua destra.

Il corpo del trentenne napoletano, che sarebbe stato identificato come Alessandro De Fabbio, è stato ritrovato ai margini di una strada di Tepechitlán, cittadina di nemmeno diecimila abitanti nello stadio di Zacatecas, che si trova nella parte nord degli Stati Uniti Messicani. Dopo il fatto, le autorità locali si messe messe in contatto con le autorità consolari italiane e la comunicazione è arrivata ai parenti del defunto, i quali avrebbero riferito che la vittima era impegnata nella commercializzazione delle motoseghe.

La morte di Alessandro non è collegata alla sparizione dei tre napoletani in Messico, ma bisogna ricordare che dallo scorso 31 gennaio non si ha notizia di Raffaele, Antonio e Vincenzo e che questa vicenda fa instristire i familiari dei tre partenopei.

"Ormai il Messico è un posto maledetto è un viaggio senza ritorno", scrive Russo. "Il nostro Paese deve aiutarci a fare chiarezza".