Morbillo: 500mila vaccinati subito, altri 300 mila entro il 2021

Morbillo: 500mila vaccinati subito, altri 300 mila entro il 2021

Dei casi di morbillo che si sono verificati quest'anno sono stati segnalati proprio tra gli operatori sanitari.

Intanto, il dicastero ha fatto partire una circolare di aggiornamento del sistema di sorveglianza integrata del morbillo e della rosolia, in cui sono rafforzate le linee guida per la corretta diagnosi, la classificazione dei casi e la standardizzazione per la raccolta dati. Una situazione allarmante che il presidente della Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali (Simit), Massimo Galli, definisce "una vergogna che ci pone nella posizione di fanalino di coda in Europa nella lotta contro una malattia eliminabile". Tra i 100 operatori sanitari ammalatisi, precisa la Simit, 83 non erano mai stati vaccinati, mentre 8 lo erano in maniera incompleta.

Occorre ricordare come ogni caso di morbillo, spiega Galli, "è potenzialmente in grado di causare 16-18 casi secondari". Negli anni 2013- 2017 sono stati solo 56 gli eventi avversi gravi correlabili alle vaccinazioni a fronte di quasi 900 eventi segnalati e analizzati dagli esperti regionali e nella quasi totalità dei casi non correlabili ai vaccini. "È quindi assolutamente inaccettabile che un operatore sanitario non sia protetto e di conseguenza non protegga i suoi assistiti".

Ed ancora: l'età mediana degli operatori sanitari colpiti da morbillo - 35 anni - e l'età mediana dei casi di morbillo segnalati in Italia quest'anno - 25 anni - rivelano come a rischio di contrarre questa malattia siano anche gli adulti non vaccinati o che non si siano infettati in età infantile. Altro obiettivo è quello di incentivare le vaccinazioni contro il morbillo anche nel personale sanitario.

"Ogni ulteriore sottovalutazione in questo momento puo' essere foriera di pericolose conseguenze ai danni della salute pubblica - avverte l'esperto - e soprattutto ai danni delle componenti piu' fragili della popolazione, come i bambini immunodepressi, che non potendo praticare i vaccini o non potendo beneficiare di essi vengono protetti solo dall'immunita' di gregge, cioe' dalle vaccinazioni praticate dagli altri che impediscono la circolazione delle infezioni".

Il nuovo piano nazionale per l'eliminazione del morbillo allo studio da parte del ministero della Salute prevederà la vaccinazione di 800mila adolescenti e giovani adulti, con le prime 500mila immunizzazioni già l'anno prossimo.

Si punta a una strategia sinergica per eliminare il morbillo.