Mike Manley si aspetta miglioramenti in area EMEA grazie a Pietro Gorlier

Mike Manley si aspetta miglioramenti in area EMEA grazie a Pietro Gorlier

La notizia arriva dal consiglio di amministrazione che approva a Londra, sotto la presidenza di John Elkann, i conti del terzo trimestre, il primo interamente a firma Mike Manley, nominato amministratore delegato a fine luglio dopo il tragico epilogo della malattia di Sergio Marchionne, in quei giorni ormai in fin di vita.

Ciò è dovuto all'accantonamento di 700 milioni per far fronte alle eventuali conseguenze delle problematiche sui motori diesel per le quali è in corso un contenzioso con le autorità Usa. "Possiamo realizzare il nostro piano industriale da indipendentì". Nel trimestre le consegne complessive di veicoli sono aumentate del 3% (a 1.160.000 unità), i ricavi netti del 9% (a 28,8 miliardi).

I target operativi per il 2028 rimangono confermati, con ricavi netti tra 115 e 118 miliardi di euro, un EBIT adjusted tra 7,5 ed 8 miliardi di euro, un utile netto adjusted di 5 miliardi di euro ed una liquidità netta industriale tra 1,5 e 2 miliardi di euro dai precedenti 3 miliardi di euro principalmente per i versamenti discrezionali anticipati a piani pensionistici. L'Ebit adjusted in Nord America nel trimestre ha sfiorato i 2 miliardi (+51% con un margine a doppia cifra), mentre quello di Latam è stato di appena 83 milioni con Emea (25 milioni) e Apac (96 milioni) in territorio negativo. Manley ha detto: "Mi aspetto un miglioramento nei prossimi trimestri del mio gruppo nei paesi che fanno parte dell'area Emea. In Europa abbiamo sofferto per il passaggio ai nuovi standard di omologazione Wltp, ma ora tutte le vetture in produzione rispettano le nuove normative".

Dopo la vendita di Magneti Marelli alla KKR per 6,2 miliardi di euro, FCA "è in una posizione economica decisamente più forte" e non ha bisogno di stringere alleanze. Quanto a Maserati, in difficoltà in Cina e in Europa, secondo Manley "ci saranno in futuro significativi miglioramenti anche grazie a una strategia focalizzata sul brand". Ieri il titolo ha perso in Borsa il 3%.