Merkel e Macron uniti: "Il nazionalismo minaccia l'Unione Europea"

Merkel e Macron uniti:

Il presidente russo Vladimir Putin si è detto disponibile ad un incontro bilaterale con l'omologo americano Donald Trump a margine del summit del G20 in Argentina di fine mese, dicendosi "pronto per il dialogo". Nonostante questa critica, il capo dell'Eliseo ha ribadito la volontà di lavorare insieme a Trump per creare un esercito europeo: "Abbiamo parlato molto - ha detto - lui è favorevole a una miglior condivisione dei costi in seno alla Nato". Trump, seppure con il volto teso, ha stemperato a sua volta la tensione:"Nel corso degli anni siamo diventati ottimi amici". Sembra distante un'era geologica il 14 luglio 2017, quando in occasione della festa nazionale francese l'inquilino dell'Eliseo e quello della Casa Bianca si scambiavano abbracci, strette di mano, pacche sulle spalle, in un esercizio di comunicazione che aveva l'obiettivo di mostrare al mondo intero l'unità di intenti tra Usa e Francia.

Macron è stato attento a mascherare la cerimonia, per farne una celebrazione dell'armonia esistente oggi tra gli ex nemici proiettata verso il futuro, invece di una sterile celebrazione dei vincitori di un secolo fa. Oppure ha cominciato una riflessione, i cui semi potrebbero stare nel discorso pronunciato poco dopo sotto la pioggia nel cimitero militare di Suresnes, per onorare i caduti americani della Grande Guerra: "È nostro dovere preservare la civiltà che hanno difeso, e proteggere la pace per cui hanno dato così nobilmente le loro vite".

Macron si "scaglia" contro la Nato, e Trump non gradisce.

In un'intervista a Rt France, il leader del Cremlino ha ricordato che la proposta di truppe congiunte europee era stata gia' avanzata dall'ex presidente francese, Jacques Chirac, e ancora prima. Lo hanno scandito alto e forte Emmanuel Macron e Angela Merkel, mentre Donald Trump ha continuato ad esibire una diversa lunghezza d'onda. "Forse l'Europa dovrebbe prima pagare la sua giusta quota alla Nato mantenuta in gran parte dagli Stati Uniti!, attacca il presidente americano".