Marsiglia, l'italiana Simona Carpignano dispersa nel crollo: "Persona geniale"

Marsiglia, l'italiana Simona Carpignano dispersa nel crollo:

Il suo nome è da stamatitna tra i dispersi dei due palazzi crollati a Marsiglia.

Il padre di Simona sarebbe sul posto per il riconoscimento. Il Comune ha avanzato l'ipotesi che le forti piogge degli ultimi giorni possano avere provocato la catastrofe, ma diversi rappresentanti dell'opposizione hanno tirato in ballo il problema degli alloggi a Marsiglia. Non si ha più notizie di Simona da questa mattina alle 8.30.

Niente più speranze per familiari e amici di Simona Carpignano, la giovane di origini tarantine a Marsiglia per cercare lavoro. "Sono qui, sono ora negli uffici della polizia giudiziaria, voglio notizie": sono le poche parole che il papà dice all'ANSA che lo ha contattato telefonicamente. Dopo essersi diplomata alla scuola "Aristosseno", si è laureata in lingue all'università del Salento e successivamente ha deciso di vivere per un periodo a Parigi, dove ha conseguito un master, una seconda laurea e aveva trovato occupazione come interprete. Si era stabilita a Marsiglia con l'obiettivo di specializzarsi. Nel palazzo di Simona, vivevano invece una decina di famiglie.

Uno degli edifici crollati era disabitato e murato, per cui il numero delle persone coinvolte nell'incidente non è stato elevato.

Fino a questo momento sono sei le vittime del crollo, ci sono ancora due dispersi. Aveva 30 anni. Simona Carpignano, di Taranto, morta nel crollo dei palazzi di Marsiglia, lunedì. Sophie non ha notizie di Simona e neanche di altri vicini: Cissè, Fabien che abitava al terzo piano, Julien che viveva al secondo o di Marie, la vicina del quinto. I soccorritori, intanto, continuano a lavorare senza sosta. Il disastro potrebbe aver provocato tra le cinque e le otto vittime.

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