Macro Italia: l'inflazione finale a ottobre 2018

Macro Italia: l'inflazione finale a ottobre 2018

Un anno prima, il tasso era dell'1,7%.

Ma è il dato dell'inflazione di fondo, quella epurata dagli elementi legati alla stagionalità, a non brillare: quella al netto degli energetici e degli alimentari freschi, rimane stabile al +0,7%, mentre quella al netto dei soli beni energetici passa dal +0,9% osservato nel mese precedente al +0,8%. In crescita dello 0,2% l'inflazione mensile dopo la crescita dello 0,5% della lettura precedente.

Si conferma l'accelerazione dell'inflazione all'1,6 per cento su base annua a ottobre, secondo i dati definitivi dell'Istat che risultano in linea con la stima preliminare. I prezzi dei prodotti di largo consumo invece destano meno preoccupazione: i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona decelerano da +1,5% a +0,7%, ponendosi al di sotto dell'inflazione generale, invece i prezzi dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto passano da +2,3% a +2,0%.

E' soprattutto l'aumento dei prezzi dei Beni energentici a destare preoccupazione. A questo andamento si contrappongono gli ampi aumenti dei prezzi dei Beni energetici, che tornano a registrare tassi di crescita di poco superiori al 10%. Tra i beni, si segnalano aumenti consistenti dei prezzi dei Beni energetici soprattutto per la componente regolamentata: crescono i prezzi dell'Energia elettrica (+6,1% in termini congiunturali, da +1,9% di settembre a +8,6% l'aumento su base annua) e del Gas di città e gas naturale (+5,5% rispetto a settembre 2018, da +9,3% a +12,7% in termini tendenziali).