Legge di bilancio 2019: spunta l'ipotesi di una tassa unica sulla casa

Legge di bilancio 2019: spunta l'ipotesi di una tassa unica sulla casa

Imu e Tasi potrebbero finire dentro un'unica tassa avente aliquota massima dell'11,40 per mille. "Ciò significa che l'aliquota sarà la stessa sia che l'immobile produca un reddito sia che sia vuoto e improduttivo, sia che il proprietario abbia speso ingenti cifre per la sua manutenzione sia che esso sia diritto ed inutilizzabile, sia che si tratti di un negozio, magari comprato da un commerciante con decenni di sacrifici, sia che si tratti di un appartamento, anche se non affittato, e senza contare per per la stragrande maggioranza della cittadinanza il proprietario dell'immobile è ancora la Banca che ha prestato i soldi per procedere all'acquisto..." Di fatto quindi, chi deve versarle ogni anno, si trova a sommare separatamente due porzioni della stessa imposta.

L'emendamento citato dal presidente di Cofedilizia è tra i 700 segnalati per la discussione delle modifiche alla Manovra di bilancio 2019 che inizierà domani a Montecitorio.

La semplificazione del sistema con l'eliminazione delle imposte attuali e l'istituzione di un'unica tassa sulla casa avrebbe il beneficio immediato di rendere più semplici le cose, ma il rischio è che a furia di spazzare via più di 200mila aliquote sostituendole con una sola imposta si possa far pagare ai contribuenti più di quanto pagavano col vecchio sistema.

Sul treno della nuova imposta unica salirebbe anche il raddoppio dal 20 al 40% della deducibilità dell'Imu dall'Ires per le imprese proprietarie dei capannoni.

Nessuna varazione invece per quanto riguarda l'esenzione prima casa se non di lusso, il calcolo della rendita catastale rivalutata del 5%, il coefficiente o moltiplicatore da applicare n base alla tipologia catastale o il metodo di calcolo sull'aliquota fissata dal Comune.

Nuova Imu: come funziona la tassa unica sulla casa? Tra le novità figura anche la messa a disposizione del modello precompilato ai contribuenti da parte dei Comuni, come già avviene per la Tari.

Mantenuta anche la possibilità di diminuire o azzerare l'aliquota per gli immobili diversi dalla prima casa.

Con la nuova IMU però i Comuni potranno decidere se aumentare l'aliquota fino all'11,4 per mille mentre oggi è previsto il blocco al 10,6 per mille al quale si può aggiungere una maggiorazione dello 0,8 per mille solo in alcuni casi specifici.

E sarebbero esenti dall'imposta municipale propria i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati.

Nuova Imu scadenza: per quanto riguarda la scadenza nuova Imu nulla cambia in base all'emendamento.

In particolare, il "Testo Unico dell'Imu", che contiene 13 articoli racchiusi sotto forma di emendamento, propone di unificare le imposte sul mattone in un'unica imposta, così da semplificare l'incredibile groviglio di tributi che in un modo o nell'altro pesano sul possesso di una casa.