Incendi in California: il bilancio sale a 31 morti e 228 dispersi

Incendi in California: il bilancio sale a 31 morti e 228 dispersi

Secondo dati ufficiali sono morte almeno 25 persone e altre 110 risultano disperse. Danni enormi che rischiano di condizionare l'economia dello Stato. Altri due incendi boschivi in rapida avanzata stanno imperversando in tutto il paese, dalle colline della Sierra Nevada alla costa di Los Angeles. L'incendio sarebbe divampato venerdì 9 novembre intorno a mezzogiorno (ora locale), quando una "cintura di fuoco" ha iniziato a cingere d'assedio le case della cittadina balneare compresa nell'area metropolitana di Los Angeles, diffondendosi velocemente a causa del vento. Per gli abitanti, circondati dal fumo denso e dalle ceneri turbinanti, è stato come vivere l'inferno in terra.

Tra le città evacuate c'è anche Malibu, famosa per le sue spiagge e perché ci vivono tanti attori di Hollywood e personaggi dello spettacolo: tra le migliaia di edifici distrutti dalle fiamme del Woolsey Fire ci sono anche alcune lussuose ville affacciate sull'oceano Pacifico. Sette delle vittime di Paradise sono morte nei loro veicoli.

L'incendio, definito Camp Fire per le sue dimensioni, da giovedì 8 novembre ha già distrutto oltre 6400 abitazioni e vede impegnati giorno e notte più di 4000 vigili. In fiamme ettari ed ettari di foreste, già minacciate dal disboscamento e dai cambiamenti climatici.

"Siamo davvero nel bel mezzo di questo protratto evento meteorologico e di questo assedio", ha detto il capo del Dipartimento forestale e antincendio della California Ken Pimlott, nel corso di in una conferenza stampa.