Il Giro d'Italia torna nel piacentino il 22 maggio

Il Giro d'Italia torna nel piacentino il 22 maggio

I comuni attraversati saranno 126 con 6 tappe per velocisti, 7 di media montagna, 3 crono e 5 di alta montagna. Anche gli arrivi avranno uno spiccato simbolismo: come detto l'Aquila accoglierà la carovana dei corridori 10 anni dopo il terremoto, Pesaro ricorderà le opere di Rossini, a Novi Ligure si celebrerà Coppi, con una rivisitazione moderna della mitica Cuneo-Pinerolo, a San Giovanni Rotondo come detto, Padre Pio o meglio San Pio. 21 tappe: partenza sabato 11 maggio con una cronometro individuale da Bologna, arrivo domenica 2 giugno ancora una volta con una prova contro il tempo, questa volta in quel di Verona. L'ottava frazione sarà pianeggiante con discesa finale.

La prossima edizione della 'Corsa Rosa' sarà un Giro 'Italian Style' praticamente tutta italiana con un unico sconfinamento nella Repubblica di San Marino. A seguire si resterà in Pianura Padana con la Ravenna Modena di 147 chilometri.

Giovedì 23 maggio, 12° tappa Cuneo - Pinerolo 146 km - Iniziano le montagne con un omaggio a Fausto Coppi ricordando l'impresa del Giro '49. Fu una delle tappe più memorabili del ciclismo, dove l'uomo uscì dallo sport per diventare legenda.

Presentato ufficialmente il Giro d'Italia 2019. La quindicesima frazione di 237 chilometri da Ivrea a Como ci sarà la più lunga, dedicata agli specialisti delle classiche sul tracciato del Giro di Lombardia. Si scalano il Passo della Presolana, la Croce di Salven, il Passo Gavia (Cima Coppi) e il Passo del Mortirolo (Montagna Pantani) dal versante "mitico" di Mazzo di Valtellina. Il giorno dopo probabile partenza da Treviso verso le dolomiti. Con una tappa dolomitica trentina: passaggio su Manghen e Rolle, per San Martino di Castrozza.

L'ultima fatica prima della cronometro che porterà la corsa a Verona, con la passerella all'Arena.