Hamilton chiude in bellezza Vettel secondo ad Abu Dhabi

Hamilton chiude in bellezza Vettel secondo ad Abu Dhabi

Lewis Hamilton ha vinto l'ultimo Gp della stagione del Mondiale di F1. Il pit-stop anticipato è routine per la Mercedes, tutto gestito alla perfezione perchè il bilanciamento della sua macchina è da urlo.

Dopo l'undicesima pole, è arrivata anche l'undicesima vittoria stagionale per Lewis Hamilton. Un sorriso prima di una vacanza di cui ha molto bisogno. Zero punti ad Abu Dhabi, e penultima in classifica costruttori davanti solo alla derelitta Williams. Dientro ha problemi al via Verstappen che non riesce a sfruttare il vantaggio delle gomme hypersoft, mentre Leclerc con l'Alfa Romeo insidia la Red Bull di Ricciardo per la quinta posizione.

Vettel: "No, grazie, se proprio devo scegliere preferisco la Red Bull". Infine Carlos Sainz. Ultima gara con la Renault, poi toccherà alla McLaren al posto di Fernando Alonso. Oggi ho cercato di lottare con tutte le mie forze, ma è stata difficile quando ero dietro a Valtteri. Charles Leclerc 7 Nei primi giri si gusta l'antipasto del 2019, poi il muretto si getta in una strategia simil-Mercedes senza tenere presente di non essere la Mercedes, intesa come vettura, e lui deve così faticare per risalire, con la sensazione di aver buttato via come minimo il 6° posto. E' stato un vero privilegio ed un onore gareggiare con lui.

Il contatto tra Grosjean e Hulkenberg è stato un normale contatto di gare e non ci sarà alcuna conseguenza dopo l'investigazione sull'incidente. A un certo punto ho anche sperato di poter vincere la gara, spingevo al massimo, ma alla fine non è stato sufficiente. Hamilton e Leclerc approfittano della situazione per anticipare la sosta.

LaPresse
LaPresse

Kimi Raikkonen si è ritirato al settimo giro, chiudendo la carriera in Ferrari con un titolo iridato, 151 gare, 10 vittorie e 52 podi. Da uno spagnolo all'altro.

I due hanno poi scortato Fernando Alonso, all'ultima gara della sua carriera in Formula 1 almeno per il momento, fino al traguardo. La bagarre dei primi giri viene però subito interrotta dal bruttissimo incidente occorso a Nico Hulkemberg, che chiude la porta in maniera veemente su Grosjean, viene toccato dal francese (stavolta incolpevole) e si capovolge contro le barriere della curva 9.

Finisce senza gloria l'avventura di Kimi Raikkonen al volante della Ferrari.