Fca, a Mirafiori si farà la 500 elettrica - Industria

Fca, a Mirafiori si farà la 500 elettrica - Industria

Con lui c'è il responsabile delle attività europee del gruppo, Pietro Gorlier. A Melfi, dove attualmente si fanno la 500X e la Jeep Renegade, saranno prodotte anche la Jeep Renegade ibrida plug-in e la Jeep Compass.

"Mirafiori rappresenterà la prima installazione della piattaforma Full Battery Eletric Vehicle che sarà applicata alla nuova Fiat 500 e che potrà essere utilizzata per altri modelli a livello globale", ha spiegato Manley. Gorlier ha anche annunciato anche un nuovo modulo produttivo a Termoli per i propulsori benzina FireFly 1.0 e 1.3 turbo, aspirati e ibridi.

D'altro canto, Fca ha invece rinviato l'uscita dal diesel, prevista nel 2021. In merito agli investimenti in Italia, Bentivogli si dice soddisfatto. "Quello che e' singolare - osserva Bentivogli in una nota - e' che c'e' una parte del Paese che dal 2010 non vede l'ora di poter dire di aver avuto ragione e ogni mese che passa viene smentito da una storia di successo industriale e contrattuale".

C'era grande attesa per l'incontro di questa mattina tra i vertici di Fca e i sindacati del Gruppo. Per Palombella "si tratta di un piano coraggioso, di sviluppo in un contesto difficile in cui, per esempio, l'industria automotive statunitense sta avviando delle significative riduzioni di personale. La 500 elettrica vedrà la luce nel primo trimestre del 2020".

CASSINO - Inoltre, "nello stabilimento di Cassino entrerà una vettura con brand Maserati e sarà un suv medio" ha detto ancora Gorlier che, nella conferenza stampa seguita all'incontro, ha aggiunto che Fca a Cassino "prevede di produrre il restyling di Giulia e Stelvio attraverso l'installazione di tecnologia plug ibrida". "A Modena vengono prorogate le attuali produzioni delle sportive Maserati e in prospettiva saranno assegnati nuovi modelli di altissima gamma". "Questo, insieme alla introduzione della nuova generazione di propulsori ibridi, avrà ricadute positive sugli stabilimenti di Termoli, Cento e Pratola Serra". Conclude il sindacalista: "L'incontro, da noi fortemente sollecitato dopo la presentazione del piano di giugno, risponde alle aspettative dei lavoratori italiani poiche' assicura un futuro a tutti gli stabilimenti ed e' immediatamente operativo".