F1, GP Brasile 2018: Vettel protesta contro i commissari Fia in qualifica

F1, GP Brasile 2018: Vettel protesta contro i commissari Fia in qualifica

Ma anche Sebastian Vettel è stato molto veloce sul giro secco, risultando più lento di 73 millesimi. Il guaio di Daniel promuoverà Ericsson in terza fila, niente male per lo svedese che il prossimo anno correrà in Indy e che ha preceduto il futuro ferrarista Leclerc. Le Ferrari hanno mostrato un ottimo passo-gara, servirà anche un pò di fortuna per rincorrere l'ultimo sogno. L'australiano, suo malgrado, domani subirà una penalizzazione di cinque posizioni in griglia per la sostituzione di una componente della Power Unit. Nono il francese Romain Grosjean (Haas) mentre è decimo il francese Pierre Gasly (Toro Rosso).

LE Q2 È Lewis Hamilton il protagonista della seconda sessione, ma non per il terzo tempo conquistato. La giurisprudenza dice che dovrebbe prendersi una penalità (3 posti), ma l'inglese non è stato nemmeno messo sotto investigazione.

Le FP3 sono iniziate con pista asciutta, e i piloti sono dunque scesi sul tracciato con pneumatici slick; la pioggia non ha fatto capolino, lasciando quindi la possibilità di effettuare simulazioni di qualifica. Le buone notizie per la Ferrari arrivano anche dalla simulazione gara con Sebastian Vettel che, a parità di mescola di gomma, ha girato più veloce di Lewis Hamilton. Verso la metà del turno i primi piloti iniziano a segnalare l'arrivo delle prime gocce di pioggia ma la Q1 si chiude senza problemi. A chiudere in testa è invece Verstappen, davanti a Raikkonen e Vettel, poi la Mercedes di Hamilton.

A margine, un episodio che potrebbe risolversi in una semplice reprimenda, già di per sé eccessiva.

In Brasile, sul circuito di Interlagos, due settimane dopo aver vinto con due gare d'anticipo il quinto titolo della propria carriera il pilota inglese della Mercedes si conferma affamato di pole, in attesa di dimostrare di esserlo anche di vittorie.

La sessione è stata a lungo minacciata dalla pioggia, ma alla fine i nuvoloni neri non si sono scatenati: solo qualche goccia, sufficiente però per mandare nel panico qualche box, ma non quello della Ferrari, dove le gomme soft sono state montate per tempo. Subiscono il taglio Sergey Sirotkin (Williams), il tedesco Nico Hulkenberg (Renault), il francese Esteban Ocon (RP Force India), il messicano Sergio Perez (RP Force India) e il danese Kevin Magnussen (Haas) che viene estromesso da Charles Leclerc (Alfa Romeo Sauber) che centra un giro incredibile in extremis.

- Q3 sempre con la pioggia in agguato, che però non punge. Sulla pista di Interlagos, il campione del mondo ha chiuso il miglior giro in 1.'07 " 281.